Carpino Folk Festival XXII Edizione

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Carpino Folk Festival XXII Ed. ‘MEMORIE DAL SOTTOSUOLO’, e Laboratori Musicali, dal 4 al 10 agosto

La XXII EDITION del festival della musica popolare e delle sue contaminazioni si svolgerà nella prima decade di agosto 2017
1. un andamento periodico frequente;
2. una collocazione nel calendario precisa e stabile;
3. un respiro ampio;
4. un heritage unico.
Tarantelle, cantori, festival: da rito sociale a spettacolo globale.

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Carpino Folk Festival
Via Mazzini, 201, 71010 Carpino
info@carpinofolkfestival.com

Laboratori Musicali Carpino FOLK Festival 2017

1) CORSO DI CANTO E CHITARRA BATTENTE DEL GARGANO – Euro 60,00 con il docente Salvatore Villani
2) CORSO DI TARANTELLA E DANZA SCHERMA DI CARPINO – Euro 60,00 con il docente Salvatore Villani
3) CORSO MUSICALE DI TAMBURELLO – Euro 90,00 con il docente Antonio Marotta

Lezioni pratiche/teoriche in contesti non formali in cui vengono esplorate le caratteristiche della musica e del ballo tradizionale e la conoscenza degli strumenti musicali usati dai cantori.
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Per le informazioni e l’iscrizione contattare direttamente il docente.
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CORSO DI CANTO E CHITARRA BATTENTE DEL GARGANO
A cura di Salvatore Villani

I canti e gli stili musicali sulla chitarra battente dei diversi paesi del Gargano saranno affrontati con sistematicità, in base alle tecniche vocali ed esecutive dei vari interpreti della tradizione.
Il seminario affronterà l’uso della voce nei canti monodici e polivocali e lo studio delle varie forme di tarantella sulla chitarra battente del Gargano.

Seminario di etnomusicologia
Gli strumenti musicali (in particolare le tipologie di chitarra battente), gli stili del canto (serenate, tarantelle, devozioni), i cantori storici, le feste profane e le ricorrenze religiose: i pellegrinaggi e i molteplici riti della settimana santa. Le danze.

Studio sulla voce: emissione, controllo del diaframma, esecuzione di canti tradizionali.
Studio sulla chitarra battente: posizioni sullo strumento, la tecnica della mano destra, le varie forme di tarantella di Carpino, Cagnano Varano, Ischitella, Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo.

Euro 60,00
Tel. 3332308282
mail: slvillani@libero.it

Salvatore Villani, etnomusicologo, etnocoreologo e musicista, ricerca la musica e le danze del Gargano da oltre trent’anni. Laureato al DAMS di Bologna con Roberto Leydi in Etnomusicologia con una tesi sulla chitarra battente nel Gargano, ha studiato canto con Gianni Raimondi e Paride Venturi, diplomandosi in canto al Conservatorio di Cesena. È direttore scientifico del progetto UNESCO “Le tarantelle del Gargano” per conto del Carpino Folk Festival. Ha, al contempo, una lunga esperienza didattica: organizza corsi annuali di canto, strumenti musicali e danza, collabora con progetti della scuola dell’obbligo, realizza corsi intensivi di approfondimento della tradizione musicale e coreutica pugliese.

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CORSO DI TARANTELLA E DANZA SCHERMA DI CARPINO
A cura di Salvatore Villani

Le tarantelle garganiche rientrano in una famiglia molto più ampia e variegata di forme musicali e di ballo diffuse in tutto il meridione. A causa dell’isolamento del territorio, però, esse risultano assai differenziate dalle altre regioni italiane e presentano una loro specificità. Per comprendere la specificità delle tarantelle garganiche, bisogna, quindi, innanzi tutto distinguere le sue multiformi tipologie coreutico-musicali in base alle occasioni-funzione:

1. ballo legato al tarantismo, con finalità iatromusicali;
2. ballo di corteggiamento, con finalità relazionali coppia uomo-donna;
3. ballo ludico, con finalità sociali, coppie variegate uomo-donna, uomo-uomo, donna-donna;
4. ballo di combattimento, con finalità difensive, in coppia maschile.

Il seminario affronterà, in questo primo step, unicamente la tarantella e la danza scherma di Carpino.

Seminario di etnomusicologia ed etnocoreologia del Gargano.
Gli stumenti musicali (in particolare le tipologie di chitarra battente), gli stili del canto (serenate, tarantelle, devozioni), i cantori storici, le feste profane e le ricorrenze religiose: i pellegrinaggi e i molteplici riti della settimana santa. Le danze.

La tarantella di Carpino, allo stato attuale delle ricerche, è la meglio conservata nella memoria e pertanto ha bisogno di essere affrontata sotto diversi aspetti e stili etnocoreutici. Il corso propone di coniugare lo studio e la pratica del repertorio delle danze tradizionali con lo scopo di sviluppare nei corsisti il senso ritmico, la conoscenza del proprio corpo e l’adattamento allo spazio psico-fisico, con l’uso delle castagnole di Carpino, che saranno date in prestito durante il corso.
Per rigore filologico e correttezza scientifica, si chiariranno anche le differenze tra le forme tradizionali di tarantella e la danza reinventata al seguito del recente “movimento della neotarantella”. Con visione di audiovisivi.

Euro 60,00
Tel. 3332308282
mail: slvillani@libero.it

Salvatore Villani, etnomusicologo, etnocoreologo e musicista, ricerca la musica e le danze del Gargano da oltre trent’anni. Laureato al DAMS di Bologna con Roberto Leydi in Etnomusicologia con una tesi sulla chitarra battente nel Gargano, ha studiato canto con Gianni Raimondi e Paride Venturi, diplomandosi in canto al Conservatorio di Cesena. È direttore scientifico del progetto UNESCO “Le tarantelle del Gargano” per conto del Carpino Folk Festival. Ha, al contempo, una lunga esperienza didattica: organizza corsi annuali di canto, strumenti musicali e danza, collabora con progetti della scuola dell’obbligo, realizza corsi intensivi di approfondimento della tradizione musicale e coreutica pugliese.

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CORSO MUSICALE DI TAMBURELLO
A cura di Antonio Marotta

Terapia e folklore: laboratorio espressivo mediante l’uso della voce, della tammorra e del corpo nella musica tradizionale campana, con particolare riferimento all’area terzignese (NA), diretto da Antonio Marotta.
L’intento è quello di creare con i partecipanti un percorso estemporaneo per emulare un vero e proprio rito tribale volto al raggiungimento della catarsi, cosi come avviene nelle feste popolari.
Riti pagani cristianizzati, manifestazioni in onore di santi guaritori come San Paolo (Le) oppure di madonne punitrici come la festa in onore delle Madonna dell’Arco (NA); tutto questo mediante l’uso della voce, tammorre, tamburelli e castagnette, tutti strumenti che serviranno a creare una danza che caratterizzerà il gruppo.
Il laboratorio è di tipo corale, aperto sia ai neofiti che a persone interessate all’approfondimento di uno strumento specifico tra tammorra /tamburello/tamburo sciamanico, voce e l’utizzo del corpo per la danza. Si svolgerà in 3 incontri della durata di 2 ore ciascuno. Il primo incontro sarà dedicato alla familiarizzazione con gli strumenti musicali a disposizione (costruiti artigianalmente da Antonio Marotta) stabilendo il grado di preparazione dei partecipanti sugli strumenti e sulla musica popolare; nel secondo incontro, invece, i partecipanti si attiveranno prima singolarmente e poi in gruppo nella suddetta danza, ciascuno con le sue caratteristiche: vocali, ritmiche, corporee. Il terzo ed ultimo incontro sarà dedicato alle competenze specifiche dei partecipanti ( approfondimento tecnico di uno strumento specifico)

Euro 90,00.
P.S. Per chi è interessato all’aquisto di una tammorra/tamburello/tamburo sciamnico può rivolgersi direttamente al direttore del laboratorio Antonio Marotta in quanto anche costruttore di tali strumenti.

Antonio Marotta cell: 3479913833
mail: amtammorre@gmail.com

Attività

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