Cuore d’ Artista

cuore

L’artista Nicola Liberatore, è presente nella mostra Cuore d’ Artista, a cura di Angelo Pantaleo e Anna Altamura, presentazione di Gloria Fazia, presso lo “Spazio Creo” a Foggia, dall’11 al 24 febbraio 2017, con l’opera Passi nel cuore, 2017, carte antiche, merletti, perline, garza, pigmenti. Nicola Liberatore Nasce a S. Marco in Lamis (FG) nel 1949. Vive a Foggia ove ha insegnato. Negli anni’70 frequenta l’Accademia di Belle Arti, si abilita in Disegno e Storia dell’Arte, inizia ad esporre in spazi pubblici e privati e dall’84’ è tra gli artisti del Laboratorio Artivisive di Foggia. Collabora alle iniziative di Spazio 55-arte contemporanea, Foggia.

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Nel 2004 i critici L. Caramel, T. Carpentieri, P. Marino, gli conferiscono il Premio Paolo VI nell’ambito della Terza Triennale d’Arte Sacra di Lecce. Nello stesso anno, è invitato dal critico G. Di Genova nella mostra Luce, vero sole dell’arte, presso il Museo d’Arte delle Generazioni Italiane del’900 “G. Bargellini”, Pieve di Cento-Bologna. È presente nelle Collezioni Permanenti dello stesso Museo e nel volume “Storia dell’Arte Italiana del ’900-Generazione anni quaranta”, Edizioni Bora-Bologna 2009, curato dallo stesso critico. È invitato nella Rassegna promossa da Padiglione Italia, 54ª Biennale di Venezia, Palazzo delle Esposizioni – Sala Nervi – Torino ed è presente nel relativo volume “ Lo Stato dell’Arte” a cura di Vittorio Sgarbi. Nel 2013 è invitato a Napoli alla Rassegna Paleocontemporanea, a cura di Holger Milkau;

settembre/ottobre 2013, espone a Villa Soragna, Collecchio (Parma), Personale, Nicola Liberatore, il sacro, l’uomo, l’arte, a cura di Guido Pensato; giugno/settembre 2014, Personale presso il Rettorato dell’Università degli Studi di Foggia; novembre/dicembre 2014, Personale, Oltre l’oblio, a cura di Gaetano Cristino e Luigi P. Finizio, articolata in due sedi espositive, Sala Grigia del Palazzetto dell’Arte e Museo Civico di Foggia; gennaio / febbraio 2015, Mito sepolto, Alarico e la leggenda dei due fiumi, a cura di Luigi P. Finizio, Museo Civico dei Brettii e degli Enotri, complesso Monumentale di S. Agostino, Cosenza; aprile 2015, Personale, Visioni del Sacro, a cura di Stefania Cassano, Palazzo Barone Ferrara, Spazio Apulia, Bari; dicembre 2015/gennaio 2016, Personale Contemporaneo e Barocco, Chiesa del Carmine Vecchio, Foggia; febbraio 2016, Rayos de Arte, Fundación Paurides, Elda (Spagna); maggio 2016, In Nomine Sancti Nicolai, a cura di Stefania Cassano, Palazzo Barone Ferrara – Spazio Apulia, Bari; estate 2016, Il cielo e le terre 2016, a cura di Guido Pensato, Castelli di Bovino, Deliceto e Sant’Agata di Puglia; giugno 2016, Trascendenze, a cura di Antonino Foti, Polo Museale di Ascoli Satriano; luglio 2016, Sovereto in luce, a cura di Francesco Sannicandro, Sovereto di Terlizzi; sett. / ott. 2016, Chapeau, a cura di Angelo Pantaleo e Anna Altamura, spazio “Creo”, Foggia; ottobre 2016, partecipa ad Una installazione – Performance, Il Mare a Foggia, Auditorium Santa Chiara, Foggia; dicembre 2016/gennaio 2017, Terra – Materiaprima, a cura di Ruggero Maggi, Università del Melo/ Galleria di Arti Visive, Gallarate (VA); dicembre 2016/gennaio 2017, Il villaggio dei popoli, RomExpo, ex Caserma Guido Reni, Roma; dicembre 2016/marzo 2017, Genius Loci, a cura di Clara Gelao, Pinacoteca Metropolitana “ Corrado Giaquinto”, Bari.

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