DIGITAL FARMER

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Il corso per Digital Farmer permette di acquisire un vasto bagaglio di competenze, risultante dalla combinazione di skills ICT e agronomiche, espressamente dedicato all’implementazione della cosiddetta Smart & precision agricolture e ai processi di automatizzazione a supporto degli agricoltori. Una figura professionale sempre più richiesta in tutta la filiera produttiva agricola e zootecnica.

Nell’ambito delle produzioni agricole, il Digital Farmer è in grado di utilizzare tecnologie innovative e metodi di monitoraggio fisiologico-ambientale, realizzati attraverso sistemi e dispositivi tecnologicamente avanzati (strumenti GIS, immagini satellitari ad altissima risoluzione, droni, sensori ottici a terra, ecc) per controllare i propri prodotti in campo ed in magazzino, monitorare parametri specifici per il controllo dei livelli di maturazione, di accrescimento, di umidità, di irrigazione e di temperatura, in sintesi, per ricavarne informazioni e dati, anche attraverso smartphone e tablet, ed intervenire trovando delle soluzioni ad hoc nei momenti più critici, strutturare con più tranquillità pianificazioni a lungo termine ed incidere significativamente nel miglioramento dei processi produttivi.

Tale figura professionale, inoltre, con questo tipo d’innovazione, non solo risponde alle esigenze di massimizzare la produzione, ridurre al minimo i rischi e incrementare l’efficienza nelle varie fasi della filiera produttiva di un’azienda agricola (es.semina, raccolta, conservazione, stoccaggio, distribuzione, tempistiche, problemi che derivano da agenti atmosferici e/o insetti) ma fornisce anche soluzioni d’avanguardia nelle attività a sostegno della salvaguardia ambientale e nell’uso sostenibile di risorse naturali, favorendo, ad esempio, la razionalizzazione dell’acqua o la riduzione di sostanze inquinanti come pesticidi, antiparassitari ecc.

I Digital Farmer utilizzerà le proprie competenze anche nella Zootecnia , infatti, la rete di sensori può utilizzata per tenere sotto controllo le condizioni di crescita della prole negli allevamenti per assicurare la loro sopravvivenza e salute. Anche ubicazione e identificazione dei singoli capi di bestiame è rilevabile utilizzando sensori, sia al pascolo che in zone aperte o nelle grandi stalle. La rete di sensori si premurerà di informarci grazie ad uno smartphone, dell’evolversi della situazione minuto per minuto con la possibilità di agire tempestivamente all’occorrenza. Le conoscenze acquisite serviranno anche nelle applicazioni del monitoraggio del terreno per la prevenzione degli incendi boschivi e per monitorare le principali cause dei disastri ambientali.

INFO: http://www.apuliadigitalmaker.it/?page_id=3072

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