Domenica 8 febbraio Musica Civica a Foggia con Roberto Ippolito per “Abusivi”

programma musica civica

Domenica 8 febbraio ore 18.00 Foggia, Teatro del Fuoco CONVERSAZIONE “Abusivi” con Roberto Ippolito

A seguire “Plagi in musica e pezzi abusati” Musiche da Bach ai nostri giorni
Ensemble “U. Giordano”
Ida Fratta, soprano
Dino De Palma, violino
Gianna Fratta, pianoforte

Note d’ascolto: Il volume d’affari dell’abusivismo in Italia raggiunge livelli impensabili ed è localizzato soprattutto al Nord. È coinvolta una larga sfera di professioni e attività, dai panettieri ai macelli, dai meccanici ai medici, dai tassisti ai benzinai e ovviamente i costruttori edili. Perfino i morti possono essere abusivi. La realtà riportata da Ippolito è particolarmente agghiacciante nel settore sanitario se solo si pensa ai quindicimila dentisti che operano senza averne il titolo o ai veterinari che firmano prescrizioni con numeri di appartenenza di altri professionisti regolarmente iscritti all’ordine. Di tutto ciò e di altro ancora Ippolito ci racconterà consegnandoci uno spaccato del nostro Paese riassumibile in una lunga lista di irregolarità fai da te che può far sorridere, ma anche no. Ironicamente pure in musica possiamo trovare gli abusivi: è abusivo chi copia o prende spudoratamente in prestito frasi, temi o intere composizioni altrui, soprattutto quando non veniva tutelato il diritto d’autore, ed è abusivo anche chi, inconsapevolmente, scrive melodie così belle da diventare ossessioni o tormentoni per gli ascoltatori, abusando della pazienza di tutti. L’ensemble “U. Giordano” propone, in stretto e continuo dialogo con il giornalista, una carrellata di brani “abusati”, in contrappunto ironico all’abusivismo molto più preoccupante e dilagante narrato da Ippolito.

ROBERTO IPPOLITO Nato a Napoli il 5 settembre 1951 è un giornalista e scrittore. Autore dei best seller “Evasori” (Bompiani 2008), “Il Bel Paese maltrattato” (Bompiani 2010) e “Ignoranti” (Chiarelettere 2013), Ippolito è anche un fervente organizzatore culturale. È direttore editoriale di “A tutto volume – Libri in festa a Ragusa” e della prima rassegna mai realizzata in un centro commerciale, “Libri al centro” a Cinecittàdue a Roma. Dopo aver curato a lungo l’economia per il quotidiano “La Stampa”, è stato direttore della comunicazione della Confindustria, direttore delle relazioni esterne dell’università Luiss di Roma e docente di “Imprese e concorrenza” alla Scuola superiore di giornalismo della stessa Luiss.

IDA FRATTA Nata a Erba (Co) nel 1975, inizia gli studi al Conservatorio “G.Verdi” di Milano e si diploma al Conservatorio “U. Giordano” di Foggia col massimo dei voti sia in Pianoforte che in Musica Vocale da Camera e successivamente brillantemente anche in Canto e Clavicembalo. Contestualmente agli studi musicali consegue la laurea magistrale in Giurisprudenza oltreché in Discipline Musicali con 110/110 e lode. Sin dall’età di otto anni intraprende la carriera concertistica dapprima come pianista e poi come cantante producendosi per prestigiosi enti e istituzioni in Italia e all’estero ed effettuando tournée in Germania, Polonia, Austria, Grecia, Turchia, Israele, Svezia, Lituania, India, Stati Uniti, Argentina, Uruguay e Australia. Vincitrice da solista e in formazioni cameristiche di premi in oltre trenta concorsi sia nazionali che internazionali, incide per Bongiovanni di Bologna e Velut Luna di Padova. Componente dell’Ensemble “U. Giordano” fin dalla sua nascita, incide in questa formazione il CD “All’Opera dopo l’Opera”; in seguito alla sua pubblicazione, che ottiene ottime recensioni dalla critica nazionale specializzata, effettua tournée con l’Ensemble che la portano ad esibirsi in molti Paesi Europei. A questo CD segue l’incisione per la rivista “Amadeus” del CD “Le canzoni di Ludwig”, apprezzatissimo dalla critica e dal pubblico. Il 30 aprile 2010 Ida Fratta debutta alla Carnegie Hall di New York. Già docente di pianoforte presso il conservatorio “N. Piccinni” di Bari e “U. Giordano” di Foggia, nonché di musica vocale da camera presso quello di Monopoli, è attualmente docente presso il conservatorio di Campobasso.

DINO DE PALMA Diplomato in viola col massimo dei voti e in violino con lode, è inoltre laureato in Lettere con 110/110 e lode con tesi di ricerca in storia della musica sui diari inediti di Giordano. Docente titolare di violino presso il Conservatorio di Foggia, oltreché visiting professor alla Sungshin University di Seul e docente a contratto all’Università di Foggia, Dino De Palma ha tenuto master class in Italia e all’estero. Violino di spalla dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, della Filarmonica Marchigiana, dell’Orchestra da camera di Bologna, dell’Orchestra sinfonica Umberto Giordano, ha collaborato con le orchestre sinfoniche della RAI di Roma, Torino e Napoli e con i complessi da camera I Solisti Dauni e I Solisti Aquilani con i quali ha effettuato numerose tournée all’estero (Germania, Spagna, Turchia, Egitto, Francia ecc.). Collabora con il complesso da camera I Filarmonici di Roma già Orchestra da camera di Santa Cecilia con cui effettua tournée in tutto il mondo con Uto Ughi ed è violista del gruppo I solisti di Pavia diretto da Enrico Dindo con cui ha effettuato concerti che lo hanno portato ad esibirsi a Mosca, San Pietroburgo, Vilnius, New York ed altre importanti città. Attualmente collabora con le orchestre del Teatro Regio di Parma, della Fenice di Venezia e dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese ricoprendo spesso il ruolo di prima viola. Per il cinema ha collaborato con i Maestri Morricone, Bacalov e Piovani, mentre per il teatro ha realizzato importanti produzioni con Proietti, Gassmann, oltreché collaborazioni con Castellitto, Mirabella, Benigni, Mazzantini, Placido e numerosi altri artisti. Ha effettuato tournée con personaggi come Jerry Lewis, Burt Bacharach, Liza Minnelli e ha suonato al Festival di Umbria Jazz con Charlie Haden. Ha inciso come solista e camerista per BMG, Bongiovanni di Bologna, Velut Luna di Padova, Amadeus. Ha debuttato il 30 aprile 2010 alla Carnegie Hall di New York con l’Ensemble “U. Giordano” di cui è violinista e direttore artistico. Nel 2013 ha suonato da solista in prestigiose sale come il Teatro Coliseum di Buenos Aires, il Teatro Sao Pedro di San Paolo del Brasile, il teatro Solis di Montevideo, il Teatro di Krasnojarsk in Russia, il Seul Art Center in Sud Corea. Nel 2010 ha intrapreso una frequentazione con la Corea che lo ha portato ad organizzare opere liriche nei più importanti teatri coreani, ad insegnare e a conoscere la cultura musicale coreana. Da questa lunga frequentazione è scaturito l’interesse di De Palma per l’haegeum, strumento tradizionale coreano. Dopo anni di studio di questo strumento, è ora l’unico violinista occidentale a suonarlo nei più importanti teatri italiani. Fervente organizzatore musicale, ha ideato e organizzato numerose stagioni concertistiche e liriche, festival, rassegne, master, progetti per le scuole in Italia e all’estero.

GIANNA FRATTA Decide di diventare direttore d’orchestra a nove anni e da allora intraprende e completa col massimo dei voti la sua formazione accademica in pianoforte e composizione, oltreché in direzione d’orchestra con lode. Successivamente si laureata in giurisprudenza e discipline musicali con 110/110 e lode. Inizia giovanissima la sua carriera pianistica vincendo numerosi concorsi nazionali e internazionali che la portano ad esibirsi, da sola e con l’Ensemble “U. Giordano”, nei teatri più importanti del mondo e in città come Berlino, New York, Tel Aviv, Mumbay, Kolkatta, Istanbul, Stoccolma, Vilnius, Haifa, Roma, Seoul, Montevideo, Buenos Aires e tante altre in tutto il mondo. Il suo debutto come direttore d’orchestra avviene nel 1998 e da allora lavora con le più importanti orchestre del mondo in molti casi come prima donna. Pupilla del grande direttore russo Yuri Ahronovitch, egli scrive di lei “Non ho mai conosciuto un direttore così giovane e già così dotato di cuore e di braccio”. Suona e dirige nei più importanti teatri del mondo (Carnegie Hall di New York, Teatro Coliseo di Buenos Aires, Teatro Solis di Montevideo, Seoul Art Center di Seoul, Smetana Hall di Praga, Teatro Sao Pedro a San Paolo del Brasile, Teatro dell’Opera di Roma ecc.), collaborando con i più importanti artisti del panorama internazionale, da Mirella Freni a Carla Fracci, da Renato Bruson a Daniele Abbado, da Raina Kabaiwanska a François Thiollier, da Cecilia Gasdia a Cloe Hanslip. È titolare della cattedra di elementi di composizione al Conservatorio di musica di Foggia, visiting professor alla Sungshin University di Seul (Corea) e tiene regolarmente master class e seminari in molte università nel mondo. Il 7 marzo 2009 è insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica italiana motu proprio del Presidente Giorgio Napolitano per i risultati da lei ottenuti in campo internazionale come pianista e direttore d’orchestra. Nell’autunno del 2014 è stato fatto pubblicamente il suo nome tra i tre possibili successori di Riccardo Muti alla direzione stabile del Teatro dell’Opera di Roma.

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