Doppio appuntamento con Musica Civica 21 e 22 febbraio la Ciociara con Carlo Ponti

programma musica civica

Sabato 21 febbraio ore 19.00 San Severo, Teatro Comunale “G. Verdi” domenica 22 febbraio ore 18.00 Foggia, Teatro del Fuoco
(Evento dedicato a Rosanna Meola Bruno, abbonata di Musica Civica e amante della musica che ora ci ascolta dall’alto)

CONVERSAZIONE “La musica delle parole” con Stefano Bartezzaghi
A seguire “La ciociara” Orchestra della Magna Grecia
Hani Song, violino
Carlo Ponti Jr, direttore
P. Tchaikovsky Concerto per violino e orchestra op. 35 – Allegro moderato – Andante – Finale. Allegro vivacissimo N. Rota La Strada, Suite dal balletto A. Trovajoli La ciociara, Suite orchestrale

Note d’ascolto: Conversazione estremamente originale sulla “parola”, sul suono della parola, su significante e significato, sulla musica insita nelle parole che usiamo quotidianamente. Bartezzaghi, da profondo conoscitore della nostra lingua, ci parlerà delle relazioni tra parole e musica, ci affascinerà portandoci nel mondo giocoso e sfaccettato della comunicazione linguistica, mettendola in relazione con la comunicazione sonora. Di altrettanta originalità il concerto “La ciociara”, che vedrà sul palcoscenico una delle più giovani e apprezzate violiniste orientali confrontarsi col mastodontico concerto di Tchaikovsky sotto la direzione di Carlo Ponti, Jr, direttore d’orchestra figlio di Sofia Loren e del regista omonimo. Ponti, oltre a proporre quello che è considerato uno dei più virtuosistici e suggestivi concerti per violino e orchestra di tutti i tempi, i cui romantici temi sono noti ai più, ha scelto di confrontarsi con la suite “La strada”, tratta dal balletto ricavato dall’omonimo film del 1954 di Federico Fellini. Rappresentato per la prima volta nel 1967 al Teatro alla Scala di Milano ed interpretato, tra gli altri, da Carla Fracci, il balletto diventa subito celebre per le sue musiche suggestive, di immediata godibilità e di grande presa sul pubblico. Ponti chiude il programma con un’altra suite orchestrale, quella tratta dalla colonna sonora del film La ciociara – cui il nome di Sofia Loren è strettamente legato – di Armando Trovajoli, il grande compositore vincitore di ben quattro David di Donatello scomparso meno di due anni fa

STEFANO BARTEZZAGHI Nato a Milano nel 1962, all’età di nove anni inizia a collaborare con tutte le principali riviste enigmistiche italiane, come autore e solutore di giochi enigmistici. Nel 1990 si laurea con 110 e lode all’Università di Bologna in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo con una tesi in Semiotica su Sistematica dell’ambiguità. L’enigmistica contemporanea e la sua forma semiotica (relatore Umberto Eco). Nei primi anni Ottanta scrive manuali per la composizione e la soluzione di giochi enigmistici e un saggio sull’enigmistica sulla rivista Alfabeta, corredato da una collezione di enigmi di Umberto Eco, quindi incomincia una collaborazione quadriennale con la sezione culturale del settimanale L’Europeo e tiene una rubrica settimanale di giochi di parole con i lettori su Tuttolibri-La Stampa. Conduce rubriche radiofoniche su argomenti di varia linguistica per RadioDue e pubblica Accavallavacca, una sorta di dizionario ragionato di parole immaginarie. Lavora come consulente culturale alla direzione delle tre reti radiofoniche di RadioRai e della trasmissione televisiva Anima Mia (RaiDue), un catalogo di musica, mode e costumi degli anni Settanta in Italia condotta da Fabio Fazio. Negli anni Novanta pubblica Anno Sabbatico, un viaggio attraverso il lapsus, i segreti, gli scherzi e i giochi linguistici, scrive saggi per la rivista letteraria Riga sul linguaggio di Primo Levi, John Cage, Vladimir Nabokov, Alberto Arbasino, pubblica Sfiga all’Ok Corral (Einaudi), la storia di un gioco inventato da Roberto Benigni e Umberto Eco, incomincia la collaborazione con Radio Deejay, è consulente per gli argomenti culturali di Pinocchio, un programma di informazione televisivo condotto da Gad Lerner. Nel 2000 incomincia la collaborazione tuttora in corso con Repubblica, con articoli su argomenti culturali e linguistici, con «Lessico e nuvole» – una rubrica settimanale di giochi – e con «Lapsus», interventi sul linguaggio a cadenza trisettimanale. Per Einaudi, pubblica Lezioni di enigmistica, un’introduzione alla storia, alla teoria e alla pratica dei giochi enigmistici, una nuova edizione di Esercizi di stile di Queneau e tiene per la Scuola Superiore di Alti Studi di Bologna diretta da Umberto Eco un ciclo di sei lectio magistralis sulla storia e la mitologia dell’enigma e degli altri giochi enigmistici dal titolo “Incontri con la Sfinge”. Per Mondadori pubblica Non ne ho la più squallida idea, una raccolta di frasi e lapsus umoristici (Premio Satira Politica 2006 di Forte dei Marmi). Incomincia a curare per la casa editrice Einaudi una collana di libri tascabili dedicati al gioco, intitolata Rebus. 2007. È fra i vincitori del premio giornalistico Livio Zanetti per il 2007. Tante le pubblicazioni e i saggi, come L’orizzonte verticale, L’elmo di Don Chisciotte. Contro la mitologia della creatività, Il libro dei giochi per l’estate, Scrittori giocatori, Non se ne può più, Come dire. Galateo della comunicazione, Una telefonata con Primo Levi, Dando bica a Godot, il falò delle novità. La creatività al tempo dei cellulari intelligenti, Pater optime, ubi est mens pauperorum? Il latino e l’opinione pubblica contemporanea. Tiene il corso di Teorie della creatività e di Semiotica per il corso di laurea di Relazioni pubbliche e comunicazione d’impresa, all’Università Iulm di Milano in cui è professore. I suoi attuali argomenti di ricerca sono: la teoria semiolinguistica del gioco con le parole; la revisione critica del concetto di creatività, le forme di creatività passiva, la possibilità di una semiotica della creatività; le mitologie del contemporaneo.

HANI SONG Nata nel 1997, Hani Song suona il violino dall’età di tre anni e il suo talento unico è ormai riconosciuto internazionalmente. Studia violino con Andreas Janke alla Zurich University of Arts, con Joerg Hofmann a Friburgo e Philip Draganov al Conservatorio di Zurigo, oltreché pianoforte con Carl Wolf. Segue le masterclass dei più grandi docenti del mondo, quali Igor Ozim, Julia Fischer, Nora Chastain e Tatyana Liberova. Molte le vittorie in concorsi internazionali come l’International Marschner Competition, la Swiss Youth Music Competition, il Concorso tra tutte le scuole musicali nel Cantone di Zurigo e molti altri. Fin da piccolissima Hani Song è attiva come solista, esibendosi in recital a Monaco, Vienna, Zurigo, nella Foresta Nera, a San Pietroburgo, in molte città italiane, ad Amburgo, solo per citare alcune delle città che l’anno vista protagonista di eventi recensiti in modo entusiastico dalla critica internazionale. La giovane violinista è anche molto dedita alla musica da camera ed è spalla della Zurich Youth Symphony Orchestra.49 La Lyra Foundation e la Fritz Gerber Foundation le hanno assegnato borse di studio per diversi anni e la Televisione Nazionale Svizzera ha girato due documentari su di lei, trasmessi poi da molte emittenti internazionali. Frequenta l’Art and Sport Gymnasium di Ramibuehl a Zurigo e tiene concerti in tutto il mondo.

CARLO PONTI Direttore musicale dei Los Angeles Virtuosi, Ponti ha studiato e lavorato negli Stati Uniti al Conductor’s Institute con Harold Faberman, Andrey Boreyko, Mehli Mehta e Zubin Mehta ed ha proseguito i suoi studi in Europa alla Vienna Music Academy con Leopold Hager e Erwin Accel. Nel 2006 è stato insignito in Italia del Premio Galileo per l’eccezionale livello musicale e la profonda ricerca interpretativa. Negli Stati Uniti ha ottenuto, nel 2008, l’Artistic Achievement Award dal Virginia Waring International Piano Competition e, nel 2009, lo Spirit of Hope Award dalla Childhelp Foundation per il suo contributo allo sviluppo dei giovani talenti musicali nel mondo. Nel 2011 è stato co-assegnatario del Premio Lupa di Roma e ha ricevuto il Premio Civitas 2014 a Napoli. Ponti è stato Associate Conductor della Russian National Orchestra con cui ha registrato diversi CD per Pentatone e nel 2014 ha fondato i Los Angeles Virtuosi, gruppo musicale che si sta distinguendo nel mondo per le coraggiose scelte di repertorio e per la grande attenzione alla formazione musicale dei giovani. Ponti ha diretto numerose orchestre come la Simon Bolivar Symphony Orchestra, la Orquesta de Valencia, la Slovak Philharmonic Orchestra, l’Orchestre Philharmonique de Strasbourg, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Roma Sinfonietta Orchestra, il Coro e Orchestra del Teatro San Carlo, la Verbier Festival Orchestra, l’Orquesta Sinfonica de Galicia, l’Orquesta Sinfonica de Mineria, la Pro Arte Orchestra, la Winnipeg Symphony Orchestra, l’Ural Philharmonic, la Moscow Chamber Orchestra, la Budapest Strings Chamber Orchestra, la Cyprus Symphony Orchestra, la Napa Valley Symphony, la Budapest Concert Orchestra, l’UCLA Philharmonia, l’American Youth Symphony e molte altre in tutto il mondo.

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