Festival “Via Francigena del Sud”

locandina festival via francigena del sud

In terra di Capitanata, musica e fede incrociano le loro strade lungo uno specifico percorso, lo stesso che fu crocevia delle peregrinationes maiores, cioè di quei viaggi devozionali che, per secoli, hanno diretto milioni di pellegrini da Roma a Gerusalemme. Tappa obbligata di tali peregrinationes una serie di luoghi di culto simbolo dell’antica Puglia piana, con meta finale alla sacra Grotta di san Michele Arcangelo, a Monte Sant’Angelo, in cima al promontorio garganico.
Torna anche quest’anno il festival “Via Francigena del Sud”. Sulla scia del successo riscontrato dalle passate edizioni, il festival di musica sacra pugliese si prepara a stupire ancora una volta i suoi spettatori. Dieci appuntamenti distribuiti in altrettante aule liturgiche, tra le più suggestive di questo splendido angolo di Sud Italia, trasformano il festival in uno dei più originali esperimenti di kermesse di musica sacra.
Perla di questa edizione, che ancora una volta fa dialogare la musica antica con quella contemporanea, è stata l’esecuzione in ‘prima assoluta’ dell’Akathistos per soli, coro e archi di Mario Rucci, appositamente commissionato dal festival, con le illustrazioni icongrafiche di Costantino Postiglione, e la ripresa in epoca moderna di alcuni brani michaelici di Grossi, Baliani e Piazza, ossatura musicale dello spettacolo San Michaelis Musicae: storie e leggende dell’arcangelo guerriero, scritto e ideato da Agostino Ruscillo.
Questa edizione si arricchisce di un evento straordinario: grazie al sostegno di Puglia Sounds Record è stata registrata per l’etichetta Bongiovanni di Bologna la Messa a grande orchestra a quattro voci di Saverio Mercandante, eseguita nella Cattedrale di Foggia in onore dell’Iconavetere il 15 agosto 1828. La trascrizione del manoscritto, rinvenuto presso l’Archivio diocesano di Molfetta, ha restituito alla storia una pagina di musica sacra degna di nota. Il 28 settembre, poco prima dell’esecuzione dal vivo, il prodotto discografico è stato presentato ufficialmente al pubblico.
Tra gli ospiti di assoluta rilevanza artistica: l’esimio prof. Giacomo Baroffio, il sopranista Francesco Divito, il controtenore Vincenzo Scarafile, il direttore di coro Sabino Manzo; i solisti della Messa di Mercadante: Anna Rita Di Giovine Ardito, Angela Bonfitto, Vincenzo Di Donato, Matteo d’Apolito e, non ultimi, l’Apvlia Felix Vocal ensemble & consort, e il Coro del Conservatorio Piccinni di Bari. Più ancora due importanti concerti organistici con i maestri Leonardo Antonio De Chiara e Angelo Trancone, e il gemelaggio con il Festival organistico internazionale di Capodimonte.
La presenza sempre massiccia di fedeli in un periodo quanto mai importante per la spiritualità dauna, quello compreso fra le festività di san Pio da Pietrelcina, san Michele e san Francesco d’Assisi, nonché quella dei numerosi appassionati della musica colta, ha premiato la strada imboccata sei anni fa dall’Associazione Cappella Musicale Iconavetere di Foggia.

Prossimo appuntamento martedì 30 settembre alle ore 20 presso Ascoli Satriano (FG), Concattedrale, si terrà il CHORAL SACRED JAZZ

BAND & CHOIR DEL CONSERVATORIO “N. PICCINNI” DI BARI

Voci soliste: ANTONIETTA BORRELLI,ANNAMARIA CARRIERI, CRISTINA FANELLI, GRAZIA ZINGARELLI, e con la partecipazione straordinaria della prof.ssa GIANNA MONTECALVO

Pianoforte: YULIA MOYEVICH e ANDREA GARGIULO

Band: Nico Colonna (batteria), Luigi Catella (contrabbasso), Giacinto De Pasquale (chitarra), Giovanni Chirico (Sax), Tony Santoruvo (tromba)

Direttore: AGOSTINO RUSCILLO

Il concerto si apre con la Little Jazz Mass di Bob Chilcott, scritta nel 2004, che fonde in modo espressivo e non lontano due tradizioni lontane tra loro, la messa latina e il linguaggio jazz. Sulla stessa lunghezza d’intenti è anche il riuscitissimoRequiem in Jazz di Silvano Mastromatteo, una delle ‘prime assolute’ della scorsa edizione del festival, che in terra barese ha riscosso molto successo, dal quale saranno estratti alcuni significativi brani della “Sequentia” (il giovane compositore garganico presenzierà all’evento). In chiusura, a suggestionare il pubblico con la sublimante creativa spiritualità afroamericana, alcuni brani tratti dai Sacred Concerts di Duke Ellington. Choral Sacred Jazz’ è un progetto artistico del Dipartimento “Nuove tecnologie e Linguaggi musicali” del Conservatorio Piccinni di Bari che ha coinvolto le classi di Esercitazioni corali e quelle di Canto jazz.

Per i dettagli del programma clicca qui

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