IL CORAGGIO DI UN UOMO presso la Cremeria Letteraria

Il coraggio di un uomo

“6 NOVEMBRE 1992 IL CORAGGIO DI UN UOMO” con Michela Magnifico, il 20 aprile a Lucera presso la Cremeria Letteraria, ore 20.30

Il coraggio di un uomo
“6 novembre 1992 Il coraggio di un uomo” (Edizioni La Meridiana).
Una data può segnare una fine, una svolta, un nuovo inizio. La data del 6 novembre del 1992 rappresenta per la città di Foggia tutto questo insieme. La fine è quella della vita di Giovanni Panunzio, l’imprenditore edile che nonsi era limitato a dire no al pizzo, ma da subito aveva reso pubblico il suo rifiuto rompendo lo schema che vedeva l’imprenditoria del mattone nella Capitanata sotto scacco della mafia. Un sistema solido e perverso, condizione necessaria per costruire a Foggia. La mafia controllava e assicurava. Panunzio sceglie di farsi proteggere dallo Stato. Denuncia. Collabora. Per questo deve morire ammazzato. E muore. L’omicidio Panunzio è stato un punto di svolta per polizia e magistratura, la conferma che la mafia foggiana esisteva e che i primi segnali risalivano a un decennio prima. Una mafia che, per scelta, aveva tenuto, fino all’assassinio dell’imprenditore, un profilo basso, tessendo tutta una serie di legami con la parte sana della società civile. La stessa che non si era mai ribellata al potere mafioso, che non aveva mai creato uno spartiacque preciso tra ciò che è giusto e ciò che non lo è. Il salto di scala fatto dalla mafia negli anni, con l’omicidio Panunzio diviene manifesto. Come anche diviene manifesto che qualcosa di sano è possibile nella società civile. Panunzio, imprenditore sano viene ucciso e Mario Nero, cittadino che per caso assiste alla fuga dell’assassino, racconta ciò che ha visto divenendo testimone di giustizia. Per questo il 6 novembre del 1992 è una data che segna un nuovo inizio ancora possibile per Foggia. Grazie alla testimonianza di Mario Nero, il processo viene non solo celebrato ma anche concluso arrivando a condanne definitive. La fine di Giovanni è l’inizio anche di una costante, attiva, continua testimonianza della famiglia e di quanti intorno a lei hanno fatto del no alla mafia di Giovanni la ragione per immaginare una città diversa che parla e non tace, che spezza catene di omertà e disegna legami con la società civile sana. Che anche a Foggia c’è e ha bisogno di riconoscersi e ritrovarsi. Vent’anni dopo ricordare con un libro Giovanni è non rendere vano il coraggio di un uomo.
E ripartire ancora.
La prefazione del libro è stata affidata al primo investigatore (Agostino De Paolis) che nei lontani anni 90 ha certificato, attraverso le indagini della Squadra Mobile da lui all’epoca diretta, l’esistenza del fenomeno mafioso nella città di Foggia, che ha avuto la sua conferma con l’omicidio del costruttore Panunzio.
Michela Magnifico è giornalista dal 2000 per l’emittente televisiva Telefoggia, si è sempre occupata di cronaca nera e giudiziaria, curando anche da anni una trasmissione monotematica.
“6 novembre 1992 il coraggio di un uomo” è il suo primo romanzo.
Moderatore della serata l’è avv. Giulio D’Antuono.
Nel corso della presentazione, ci sarà la testimonianza della nuora dell’imprenditore la signora Giovanna Belluna che è anche vice presidente dell’associazione “Giovanni Panunzio Eguaglianza, legalità e diritti” che ha sede a Foggia e la cui presidenza è affidata all’avvocato bergamasco Dimitri Lioi.
Saranno presenti anche i componenti della stessa associazione.
Info e prenotazioni:
3273509326-3470850970
Cremeria letteraria
Piazza Duomo n. 18, Lucera

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