IL DOCUFILM LEVITEACCANTO A QUESTIONI MERIDIONALI – sabato 9 maggio|ore 20.00|Auditorium Santa Chiara

Dopo il successo al cinema europeo di lecce sarà proiettato a Foggia il film di Luciano Toriello ‘leviteaccanto’. Girato in Capitanata e all’estero il film racconta i rapporti familiari dei migranti

Approda a Foggia “leviteaccanto“, film documentario per la regia di Luciano Toriello prodotto dalla Seminal Film di Alessandro Piva.

Dopo l’anteprima nazionale a Lecce in occasione del 16° Festival del Cinema Europeo, il film verrà infatti proiettato sabato 9 maggio alle ore 20.00 presso l’Auditorium Santa Chiara di via Arpi all’interno di Questioni Meridionali, il festival promosso da SpazioBaol, in collaborazione con Apulia Felix, Emergency, Avvocato di Strada, Frontieratv, Amnesty.

Saranno presenti in sala Luciano Toriello, Annalisa Mentana (co-autrice del soggetto), i protagonisti del film e parte del cast tecnico.

Il documentario, realizzato grazie al sostegno di Apulia Film Commission e il contributo del Comune di Manfredonia, è stato girato a Borgo Mezzanone (frazione del Comune di Manfredonia), Foggia e Londra, tra l’estate e l’autunno 2014.

‘leviteaccanto’, racconta le storie di quattro persone che si intrecciano a Borgo Mezzanone, un piccolo centro di origine rurale fissato nel grano del Tavoliere. Siamo nell’ampia piana di Capitanata. Storie che nascondono rapporti familiari spesso inaspettati e sottovalutati. Stranieri provenienti da ogni latitudine, migranti richiedenti asilo politico in Italia, ospiti del Cara, invisibili abitanti di container occupati sulla vecchia pista dell’aeronautica dismessa, il cui cemento taglia in due gli uliveti.

Quattro storie legate tra loro da una sottilissima trama, storie di giovani donne e uomini migranti, ritrovatisi per vie diverse a vivere nella frazione di una città del Sud Italia. Il film parla del loro tentativo di costruire e affermare nonostante tutto una propria idea di famiglia, di come questa idea si fondi su sentimenti e stati d’animo universali, condivisibili. “Pur toccando il tema dell’immigrazione, il film mette a margine le origini geografiche dei suoi protagonisti, le loro identità religiose e linguistiche, cercando di far emergere piuttosto gli aspetti essenziali, i comuni denominatori dell’essere oggi uomini e donne nel mondo”, dice il regista.

Che piaccia o no la Capitanata è diventata terra di sfruttamento e di accoglienza. Accogliente e ospitale a tratti, però.

Alla proiezione interverranno Maurizio Sciarra, presidente Apulia Film Commission e Fabio Prencipe, CdA Apulia Film Commission.

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