Incontro di “Libri & Dialoghi”

intrigo ad Ischia

Incontro di “Libri & Dialoghi”, a cura di Ubik e Assessorato alla Cultura
Ischia: isola di sole, mare e morte
Il “giallo classico” di Piera Carlomagno
Martedì 11 luglio, ore 19. In Piazza U. Giordano, all’aperto, spazio antistante la libreria
L’autrice e giornalista presenta “Intrigo a Ischia”, ospite di “A qualcuno piace…Giallo”

intrigo ad Ischialibri e dialoghi

 

L’Ischia del lusso, degli hotel a cinque stelle, dei ricchi. È questo il teatro di un giallo classico che si apre con la morte misteriosa di una matriarca napoletana proprietaria di una delle strutture più alla moda dell’isola. A indagare, tra i vari personaggi, c’è anche una giornalista, alter ego neanche troppo nascosto della seconda ospite di luglio della rassegna Libri & Dialoghi, Piera Carlomagno. Scrittrice di polizieschi vincitrice di numerosi premi, affermata cronista di “nera” nonché traduttrice di libri dal cinese, martedì 11 luglio, alle ore 19, l’autrice campana presenta il suo nuovo romanzo dal titolo Intrigo a Ischia (Centauria, 2017), incontrando per la prima volta il pubblico di Foggia, in Piazza U. Giordano, all’aperto. A conversare con Piera Carlomagno, ci sarà la vicepresidente nazionale dell’associazione Libera, Daniela Marcone, in rappresentanza del gruppo di lettura A qualcuno piace… Giallo, specializzato in romanzi polizieschi e attivo da circa tre anni nello spazio live della libreria Ubik.

Intrigo a Ischia. (Centauria, aprile 2017; 208 pagine). Mina Scotto De Falco, matriarca di una dinastia di costruttori e proprietaria del lussuoso Hotel Makadi a Ischia, viene trovata morta in piscina in una notte di inizio estate. I sospettati? Quasi tutti i familiari che risiedono nello stesso albergo: i cognati avidi, le cognate pettegole, una nipote troppo affascinante, il secondo marito giovane e sciupafemmine. Passano solo poche ore e, nei Quartieri Spagnoli di Napoli, viene uccisa Patrizia, il più bel femminiello della casa da gioco e di piacere della signora Candida. Due mondi lontanissimi, due casi diversi. Oppure no? Indaga Annaluce Savino, spregiudicata cronista locale avvezza alle luci e alle ombre del bel mondo ischitano. Indaga il commissario Baricco, affascinante torinese trapiantato tra le insidie della malavita napoletana. Inaspettatamente le loro ricerche si intrecciano e si rincorrono, facendo scintille. Un giallo che è una festa dei sensi: la luce dell’estate del Sud, il respiro cupo della «città sotto la città», i profumi e le voci del mondo inquieto delle donne. Perché la Napoli di Piera Carlomagno è femmina, tra signore dell’alta società, ragazze perdute, madri e sorelle di camorra e seduttrici che non hanno paura di rischiare. Femmina e irresistibile. Femmina e affamata. Femmina e vendicativa. E non concede quiete né certezze, fino allo sconcertante finale.

Piera Carlomagno. Giornalista professionista, scrive su «Il Mattino» di Napoli. Grazie ai precedenti romanzi con protagonisti il commissario Baricco e Annaluce Savino, Le notti della macumba (2012) e L’anello debole (2014), ha vinto numerosi premi. È presidente dell’associazione noir «Porto delle nebbie», che cura la sezione «Largo al giallo» del Festival Salerno Letteratura. È laureata in lingua e letteratura cinese e ha tradotto un’opera teatrale dello scrittore Premio Nobel Gao Xingjian.

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