LEGGO ERGO SUM – La Festa dei Lettori, il 22 e il 23 settembre a Lucera

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LEGGO ERGO SUM – La Festa dei Lettori, il 22 e il 23 settembre a Lucera
“Cremeria Letteraria” Presidio del Libro di Lucera, organizza la Festa dei Lettori, in collaborazione con il MIUR Ufficio Scolastico Regionale, l’ANCI, il FAI ed il Comune di Lucera.
Gli slogan della Festa di quest’anno saranno “LEGGO ERGO SUM” e “FAI Leggere”.
La Festa dei lettori è un’iniziativa nata nel 2004 con l’intento di “festeggiare” la lettura ed i lettori, portando i libri allo scoperto, nelle piazze e per le strade, nei ristoranti e nei bar, tra le vetrine dei negozi, nei palazzi storici, nei giardini pubblici, nei castelli e nei porti. Gli incontri con gli autori, le letture pubbliche, i giochi per i più piccoli e le tante altre festose iniziative promosse dai presìdi su tutto il territorio nazionale, hanno visto partecipare le scuole (sempre più numerose attraverso la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e di quelli delle altre regioni in cui operano i presìdi), le biblioteche, tante realtà che già operano per la promozione del libro e della lettura ed un pubblico di bambini, ragazzi e adulti, lettori e non lettori.
A Lucera la Festa si articolerà in due giorni, il 22 ed il 23 settembre, con il seguente programma:
GIOVEDÌ 22 SETTEMBRE Cremeria Letteraria si trasformerà in un grande e simbolico leggio a cielo aperto in Piazza Duomo per un Reading pubblico con l’Autore. A partire dalle 18 infatti e fino alle 20, si alterneranno nelle letture gli studenti delle scuole medie e superiori.
Dalle 20 e fino alle 22 e anche oltre sarà la volta di chiunque voglia fermarsi in Piazza Duomo a leggere e ascoltare con la presenza dello scrittore (ma anche grande lettore) milanese Crocifisso Dentello, il quale interagirà con i lettori nel commentare le letture, e in dialogo con Michele Colucci presenterà il suo romanzo d’esordio “Finché dura la colpa” (Gaffi Editore), storia di Domenico Laurana, ragazzo solitario che studia, non lavora, e possiede una sola passione: i libri. La lettura è per lui l’unico motivo per sopravvivere. Ogni pensiero è rivolto, come fine ultimo, a chiudersi in camera a divorare un libro dopo l’altro.
Chiunque voglia partecipare al Reading può farlo comunicando i propri dati e il titolo del libro da leggere con le seguenti modalità: o direttamente in Cremeria al Duomo (Piazza Duomo n. 18), o tramite la pagina FB di Cremeria Letteraria, o via email a Cremerialetteraria@libero.it, o infine ai numeri telefonici 3273509326 – 3470850970.
VENERDÌ 23 SETTEMBRE presso il Teatro Garibaldi l’attore Christian Di Domenico proporrà lo splendido monologo “Nel mare ci sono i coccodrilli”, adattamento teatrale del libro omonimo di Fabio Geda, storia vera del peregrinare di Enaiatollah, un bambino afgano costretto a barattare la propria innocenza in cambio della sopravvivenza, senza mai vendere la propria onestà e portando sempre in tasca le parole di suo padre e le promesse fatte a sua madre.
C’è chi parte per amore, per lavoro, per turismo e poi ci sono quelli che partono per inseguire la vita. E allora la partenza è un parto. Un viaggio in posizione fetale, stipato in pochi centimetri, nella pancia di un camion dentro un mare di letame. Un mare in salita, che unisce e che separa. Un mare che è liquido amniotico che nutre ma in cui si può annegare.
Una sola sedia in scena basta per raccontare il travaglio e il peregrinare di un bambino, costretto a barattare la propria innocenza in cambio della sopravvivenza, senza però mai vendere la propria onestà. Nel viaggio diventa un uomo portando sempre in tasca le parole di suo padre e le promesse fatte a sua madre. Poi finalmente arriva, si ferma. Ritorna a essere un po’ bambino, di nuovo figlio, nostro, del mondo, del tutto. Perché basta che due si vogliano bene per raggiungere l’assoluto e la misura delle cose. La storia di Enaiatollah, fuggito dall’Afghanistan, è una magnifica parabola che rappresenta uno dei drammi contemporanei più toccanti: le migrazioni di milioni di individui in fuga da territori devastati dalle guerre, in cerca di un miraggio di libertà e di pace. “Nel mare ci sono i coccodrilli” non è solo uno spettacolo ma un incontro, una stretta di mano tra noi e la nostra umanità.
Christian Di Domenico è attore e Pedagogo abilitato allo sviluppo e all’insegnamento della metodologia teatrale acquisita dal Maestro russo Jurij Alschitz dalla European Association For Theatre Culture, presso la quale ha conseguito il Master for Teaching. Dopo il diploma d’Attore conseguito presso la Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone, prosegue i suoi studi presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Dal 1997 al 1999 frequenta la “Scuola dopo il Teatro”, diretta da Jurij Alschitz, corso triennale di perfezionamento rivolto ad attori e registi professionisti, al termine del quale rimane a fianco di Alschitz in qualità di Pedagogo. Ha lavorato in qualità di attore in teatro con Gianpiero Borgia, Alessio Bergamo, Simona Gonella, Massimo Navone,Jerzy Sthur, Giorgio Marini, Gabriele Vacis, Elio De Capitani, Marco Baliani, Carlo Bruni, Sonia Antinori, Mariano Dammacco, Michele Sinisi. Al cinema ha lavorato con Giuseppe Bertolucci, Antonio Albanese e Giuseppe Battiston. Ha partecipato a Festival internazionali come: Il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Festival Castel dei Mondi di Andria, Mittelfest, In teatro, Fringe Festival of Edinburgh. E’ Autore regista ed interprete dello spettacolo “U Parrinu. La mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia”, proposto anche a Lucera due anni fa e giunto a più di 200 repliche in tutta Italia ancora in tournée.

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