LEONARDO PALMISANO presenta GHETTO ITALIA con Musica etnica di Osman, 20 febbraio ore 20.30 presso Cremeria Letteraria di Lucera

GhettoItalia20febb

Una serata dedicata all’impegno civile arricchita dalla musica etnica del quartetto senegalese di musica etnica di Osman, perfetto esempio di integrazione nella cultura.
Leonardo Palmisano presenta in Cremeria Letteraria “Ghetto Italia – I braccianti stranieri tra capolarato e sfruttamento” (Fandango Editore), un libro di dura denuncia sul fenomeno dei braccianti immigrati.
Dalla Puglia al Piemonte, passando per la Lucania, il Lazio e la Campania, i braccianti immigrati sono sempre più spesso vittime di un caporalato feroce, che li rinchiude in veri e propri “ghetti a pagamento”, in cui tutto ha un prezzo e niente è dato per scontato, nemmeno un medico in caso di bisogno.
Questa brutale realtà la conoscono in pochi, taciuta dalle istituzioni pubbliche locali, dal sistema agricolo italiano, dalla piccola e media distribuzione e dalle multinazionali dell’industria agroalimentare, che si servono di questa forma coatta di sfruttamento, imponendo un ribasso eccessivo dei prezzi dei prodotti. Si tratta di un complesso sistema criminale in cui a rimetterci sono solo i braccianti, costretti a pagare cifre impensabili per vivere stipati in baraccopoli insalubri, lontano da qualsiasi forma di civiltà.
Un reportage fatto di storie raccontate da chi vive in questa situazione al limite della sopportazione fisica e psicologica, un incredibile viaggio nei nuovi ghetti disseminati per l’Italia da nord e sud. La mappa di un paese ridisegnato da razzismo, ingiustizia e indifferenza.
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Dopo le minacce e le intimidazioni ricevute a seguito della pubblicazione di “Ghetto Italia”, i due autori hanno ricevuto il XXII premio Internazionale Livatino 2016 per il loro impegno nella lotta alla mafia.
Leonardo Palmisano (Bari, 1974), etnografo e scrittore, insegna Sociologia Urbana al Politecnico di Bari.
È autore del romanzo Trentaquattro (Premio Eboli 2011), delle inchieste Arrivare per restare? La presenza straniera in Puglia, La Città del Sesso. Dominazioni e prostituzioni tra immagine e corpo, Dopo di Lui. Cosa sarà dell’Italia dopo Silvio Berlusconi; e dei saggi Palombella Rotta, un decalogo per la sinistra in piena crisi e Nessuno tocchi la Puglia Migliore.
È sceneggiatore e attualmente redattore per www.sulromanzo.it; ha scritto per il manifesto, Liberazione, AlfaBeta2 e NarcoMafie.hetto Italia è questo e molto altro ancora.
Yvan Sagnet (Doula, 1985) arriva in Italia nel 2007 con un visto di studio. Si iscrive al Politecnico di Torino dove consegue la Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni nel marzo 2013.
Yvan è stato il leader del primo sciopero dei braccianti stranieri in Italia durato circa un mese nell’estate del 2011 nelle campagne di Nardò in provincia di Lecce. Grazie anche a quello sciopero sostenuto dalle associazioni, dalla Flai e dalla Cgil è stato introdotto nell’ordinamento giuridico italiano il reato penale di caporalato (intermediazione illecita di manodopera).
Da quell’esperienza Yvan ha scritto Ama il tuo sogno. Vita e rivolta nella terra dell’oro rosso (Fandango Libri). Ora Yvan è sindacalista e lavora per la Flai-Cgil. Lo scorso 3 febbraio è stato insignito dal Presidente Mattarella dell’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.
A dialogare con Leonardo Palmisano sarà Giancarlo Ventrella.
Musica etnica e reggae con il quartetto senegalese di Osman.
Info e prenotazioni: 3273509326 – 3470850970

Cremeria letteraria
Piazza Duomo n. 18, 71036 Lucera

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