Luglio in Cortile dal 5 al 26 luglio a San Giovanni Rotondo

cortile

Luglio in Cortile – aspettando il Gargano Film Fest 2017, dal 5 al 26 luglio a San Giovanni Rotondo

Provo.Cult e Laboratori Urbani ArteFacendo
Presentano

cortile

LUGLIO IN CORTILE
(aspettando il 10° Gargano FilmFest)

Dopo il successo della prima edizione che ha visto esibirsi tre band a km zero più lo special guest Coma Berenices, tornano gli appuntamenti culturali all’aperto organizzati dall’associazione Provo.Cult e dai Laboratori Urbani ArteFacendo di San Giovanni Rotondo. L’obiettivo è quello di bissare gli ottimi riscontri del 2016 puntando su un programma più vario, frizzante e naturalmente di qualità.
Quattro mercoledì di luglio all’insegna della contaminazione tra cinema, musica, arte e letteratura. Il modo migliore per prepararsi alla decima edizione del Gargano Film Fest che si terrà dal 4 al 6 agosto sempre a San Giovanni Rotondo.

Vi aspettiamo alle ore 21:00 presso il cortile dei Laboratori Urbani ArteFacendo. Non mancate!

PROGRAMMA

MERCOLEDì 5 LUGLIO – ORE 21
Marco Franco D’Astice in “Io e Dio a braccetto in una stronza notte d’agosto”
Accompagnato dalla chitarra di Antonio Mazzeo
Reading musicale e presentazione del libro con l’autore – modera Raffaele Niro

a seguire
VISIONI, etc. 2017
Videopoesie a cura e di Raffaele Niro
——————-

MERCOLEDì 12 LUGLIO – ORE 21
Mòn
in concerto da Roma (Urtovox records / Alt-rock)

Guarda il video di “Lungs”, il loro brano più significativo https://goo.gl/Zk8Ao5
——————-

MERCOLEDÌ 19 LUGLIO – ORE 21
Proiezione del film:
La ragazza del mondo, regia di Marco Danieli
(vincitore del David di Donatello 2017 come Miglior Opera Prima)

TRAILER —>https://goo.gl/JkeiaM

A fine proiezione la giornalista Maria Antonia Di Maggio intervista Serena Perla, aiuto operatore del film.
——————

MERCOLEDì 26 LUGLIO – ORE 21
Selezione cortometraggi
Provo.Corto 2017

A seguire
Pierluigi Vannella
in concerto
Presentazione del nuovo album “CARINHOSO” (choro brasiliano)

Guarda il video live di presentazione https://goo.gl/knCavL
——————-

INGRESSO GRATUITO
Tutte le sere Musica e Bar e Infopoint Gargano FilmFest (4-5-6 Agosto 2017)

INFO LOCATION
Laboratori Urbani ArteFacendo
Via Padre Luigi Amigo’
71013, San Giovanni Rotondo (FG)

LINK UTILI
Laboratorio Urbano ArteFacendo
Provo Cult Clab
Gargano Film Fest-Provo.Corto
——————-

INFO OSPITI 5 luglio
Marco Franco d’Astice in “io e dio a braccetto in una stronza notte d’agosto”

reading musicale

naturalmente / non c’è niente di meglio / del primo bicchiere / della giornata / (…) / specialmente se ti aspetta / un colloquio di lavoro / per un lavoro malpagato / e quel lavoro tu già lo sai / che non ti andrà di farlo…

Marco Franco d’Astice [Plochingen (Germania), 1971]. Vive ad Ascoli Satriano dall’età di sei anni. Ha pubblicato: HYDROGEN HORSES TRAMPLE ON THE CLOUDS (old western alley’s talking blues) (Prospettiva, 2005), L’AMORE, LA MERDA & ALTRE IMMOLAZIONI (ascoli satriano blues & alter storie) (Prospettiva, 2008), Sì, anche noi crediamo nel chewing-gum alla menta piperita (Prospettiva, 2012) e io e dio a braccetto in una stronza notte d’agosto (Prospettiva, 2017).
——————-

VISIONI, etc. 2017
videopoesie
Raffaele Niro

Raffaele Niro, essenzialmente poeta, ma allo stesso tempo anche grande appassionato di cinema, da diversi anni sperimenta nuovi linguaggi che affidano, comunque, alla poesia la centralità della narrazione. Finora ha creato videotapes, booktrailer, teaser, video installazioni, ambienti sonori e performances di video e musica elettronica, cortometraggi e documentari. Le sue opere – inizialmente concepite per provocare lo spettatore – hanno sempre mantenuto fedeltà alla poesia. Questa personale, curata personalmente dall’autore appositamente per la X Edizione del Gargano FilmFest, presenta una selezione di opere che comprende esempi delle diverse vie delle sue ricerche artistiche: il primo video, “Target”, realizzato per la collettiva torinese “Reload to Help” a sostegno della ONG “International Help”, i lavori realizzati con il collettivo Reverse.Lab, le videopoesie realizzate per promuovere i sui libri “Cartacanta”, “Lingua di terra” e “L’attesa del padre”, l’omaggio al poeta scomparso Izet Sarajlić per “Casa della Poesia”, il cortometraggio realizzato per la promozione della campagna FAI “I luoghi del cuore” 2012, il booktrailer realizzato per promuovere “Resistenze”, il suo primo ebook, il documentario sulla Miniera di San Giovanni Rotondo, con il poeta Claudio Damiani, prodotto dal Festival DauniaPoesia, fino ad arrivare al film sperimentale “Il canto del pane di Varujan”, realizzato per il centenario del genocidio armeno, con le musiche elettroniche composte da Luca Carbone che ha rielaborato le musiche tradizionali armene di Komitas Vardapet.

Raffaele Niro è nato a San Severo (Fg) nel 1973.
Ha pubblicato L’attesa del padre (Transeuropa, 2016); Lingua di terra (La Vita Felice, 2013); Carte d’identità (Sentieri Meridiani, 2011); Cartacanta (Edizioni M. Di Salvo, 2009); Vuoti a rendere (Edizioni Rhymers’ Club, 2006).
Sue poesie sono tradotte in Austria, Cile, Messico, Nicaragua e Spagna.
Per la narrativa è coautore di Inchiostro di Puglia (Caracò, 2015, postfazione di Nicola Lagioia), de I fuggiaschi (Stilo, 2013, prefazione di Franco Arminio), di Babel Hotel (Infinito, 2011, prefazione di Gian Antonio Stella) e di Rondini e ronde (Mangrovie, 2010, prefazione di Jean-Léonard Touadi).
Ha curato l’antologia Sotto il più largo cielo del mondo. Trenta poeti dauni con Canio Mancuso (Besa, I quaderni dell’Orsa, 2016).
Per il teatro ha scritto Acqua, la cui prima teatrale è andata in scena nel 2001 al Teatro “E. De Filippo” di Roma per la regia di Barbara Bagnini; lo spettacolo di narrazione Ed ora ammazzateci tutti – omaggio a Peppino Impastato; lo spettacolo di narrazione I piedi al muro. Una donna saharawi.
È presente su antologie, riviste e siti online italiani e stranieri, nel censimento della poesia italiana under 40 di PordenoneLegge e in tutte le ultime antologie della poesia pugliese dell’ultimo secolo [Letteratura del Novecento in Puglia. 1970-2008 a cura di E. Catalano, (ed. Progedit, 2009); A sud del sud dei santi. Sinopsie, immagini e forme della Puglia poetica. Cento anni di storia letteraria a cura di M. Zizzi, (ed. Lietocolle, 2013); Verso levante. Un secolo di poesia pugliese (1913-2013) a cura di F. S. Lattarulo, (ed. Stilo, 2014)].
È tra gli esponenti più interessanti della videopoesia in Italia.
Dirige la collana di narrativa “Sud Aria” per la casa editrice “Terra d’ulivi” di Lecce.
È ideatore e direttore artistico del festival DauniaPoesia.
Sito internet: raffaeleniro.wordpress.com
——————-

INFO OSPITI 12 luglio
Mòn

Una delle band più interessanti emerse dalla scena indipendente italiana in questi ultimi anni.
Un patchwork variopinto di suggestioni e colori dove le belle armonie di voci ed un sound tipicamente internazionale fanno di questa giovanissima band una rivelazione indiscutibile, una sorpresa fresca e immediatamente distinguibile da tutto il resto per carattere, personalità, scrittura e talento.
A pochi mesi dalla pubblicazione del loro folgorante album d’esordio “Zama” (ne hanno parlato tutti, da Wired a L’Internazionale, da Rockit al Corriere della Sera), il quintetto romano è infatti presente in diversi calendari di festival estivi in giro per lo stivale.
Il loro è un sound tipicamente internazionale, frutto di una caleidoscopica ricerca che, a dispetto della loro giovanissima età, lascia intravedere gli echi dei loro (pregevoli) ascolti: dagli Alt-J a Bon Iver, da Louis Armstrong ai Sigur Rós, dai Nirvana ai The XX, dai Beatles ai Radiohead, ma anche Beirut, Pixies, Efterklang, Mùm, Hiatsu Kayiote, God Is An Astronaut, Foals, Artic Monkeys, Aphex Twin, Tycho, Neutral Milk Hotel, Son Lux.
Dal vivo il consiglio è di non perderli per nessuna ragione al mondo. Vi aspettiamo il 12 luglio presso il cortile del Laboratorio Artefacendo di San Giovanni Rotondo. Spargete la voce!

Ascolta l’album d’esordio dei Mòn su Spotify https://open.spotify.com/album/0ldlaAlmS4qrrHgUr4xl5d

Guarda il video di “Lungs”, primo singolo estratto https://www.youtube.com/watch?v=O9of-cnfdl8

Guarda il video di “Fluorescence”, il secondo singolo estratto https://www.youtube.com/watch?v=GOs57KSnEiI

Mòn in azione al Monk di Roma. Guarda il video live https://www.youtube.com/watch?v=Cj9Pi1msBTE
——————-

INFO OSPITE 19 luglio
“La Ragazza del Mondo” (regia di Marco Danieli)

Un intenso racconto di formazione e una storia di emancipazione che parte dal mondo rigido dei Testimoni di Geova e si sviluppa lungo un percorso tortuoso e ricco di difficoltà, attraverso la vicenda umana di Giulia, diciassettenne romana predicatrice e di Libero, badboy con precedenti penali e un passato a Rebibbia.

A fine proiezione la giornalista Maria Antonia Di Maggio intervista Serena Perla, aiuto operatore del film.

Guard il trailer de “La Ragazza del Mondo” https://www.youtube.com/watch?v=LbM_GDnteko&t=42s

SERENA PERLA
Serena Perla nasce nel 1987 a San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia.
Frequenta il corso di laurea in Architettura U.E. presso la prima facoltà di Architettura Valle Giulia dell’Università degli studi di Roma La Sapienza.
Oltre a innumerevoli corsi e masterclass da operatore e direttore della fotografia, si diploma in Direzione della fotografia al Centro Sperimentale di Cinematografia nel 2015. Gira svariati cortometraggi e videoclip come direttrice della fotografia.
Lavora come aiuto operatore su Il terzo tempo di Enrico Maria Artale, come data manager su Il nostro ultimo di Ludovico Di Martino, e come aiuto operatore su La ragazza del mondo di Marco Danieli.
Ha da sempre una grande passione per le storie. ha realizzato un soggetto per lungometraggio dal nome” Bingo”,scritto insieme a Giulio Rizzo, che è stato finalista al Premio Mattador 2016. Attualmente è in preparazione come direttrice della fotografia su un lavoro che verrà realizzato in autunno a Rimini.
——————-

INFO OSPITE 26 luglio
Pierluigi Vannnella presenta Carinhoso

Carinhoso è un omaggio strumentale allo choro, uno dei principali generi della musica popolare brasiliana.
Ecco alcune notizie su questo genere.
Lo choro (sciòro) è considerato uno dei principali generi della musica brasiliana. Il termine, che in portoghese significa “pianto, lamento”, non ne definisce a pieno il carattere. Alcuni autori, infatti,
fanno derivare etimologicamente questo nome dalla parola di provenienza africana xoro che significa “festa”. Entrambe le definizioni, anche se contrastanti, sottolineano le diverse nature,
malinconica e festaiola, che convivono in questo genere. Nasce a Rio de Janeiro, probabilmente verso la fine del secolo XIX come musica di strada eseguita, in forma semi-improvvisata, da gruppi
di musicisti, per la maggior parte, di estrazione “colta”. È importante tenere presente il carattere improvvisativo e la formazione dei musicisti per comprendere il vero carattere di questo genere.
Riunendosi nei suburbi carioca nei quartieri della città, i suonatori di choro iniziarono a mescolare la struttura armonica di melodie europee, come il valzer e la polka che venivano danzate nei saloni
di ballo dell’alta società, con ritmi afrobrasiliani e con la malinconica musica dei nativi indios. Ne nacque un nuovo sound soprattutto strumentale e divenne la prima espressione musicale della
classe media urbana a Rio de Janeiro.
Lo spettacolo dal vivo consisterà in un concerto per sola chitarra in cui verranno suonati brani di autori (Dilermando Reis, Villa-Lobos, Pixinguinha, etc) che, con la loro musica, hanno contribuito a
rendere celebre questo genere.

Guarda i video di presentazione

Info e contatti
Mail: pierluigi.vannella@gmail.com
Tel.: 3297857374

Laboratori Urbani
Via Padre Luigi Amigò, sn, San Giovanni Rotondo
366 940 4991

Eventi

Leave a Reply