Musica Civica torna sabato 7 febbraio a San Severo per parlare di “Abusivi”

programma musica civica

Sabato 7 febbraio ore 19.00 San Severo, Teatro Comunale “G. Verdi”
CONVERSAZIONE “Abusivi” con Roberto Ippolito
A seguire “Rhapsody in blue”
Orchestra della Magna Grecia
Pierluigi Camicia, pianoforte
Michele Nitti, direttore
L. Bernstein Candide Ouverture
L. Bernstein Three variations Fancy Free
R. Addinsell Concerto di Varsavia
G. Gershwin Rhapsody in Blue / Un Americano a Parigi

Note d’ascolto: Il volume d’affari dell’abusivismo in Italia raggiunge livelli impensabili ed è localizzato soprattutto al Nord. Sono coinvolte una larga sfera di professioni e attività, dai panettieri ai macelli, dai meccanici ai medici, dai tassisti ai benzinai e ovviamente i costruttori edili. Perfino i morti possono essere abusivi. La realtà scoperta da Ippolito è particolarmente agghiacciante nel settore sanitario se solo si pensa ai quindicimila dentisti che operano senza averne il titolo o ai veterinari che firmano prescrizioni con numeri di appartenenza di altri professionisti regolarmente iscritti all’ordine. Di tutto ciò e di altro ancora Ippolito ci racconterà consegnandoci uno spaccato del nostro Paese riassumibile in una lunga lista di irregolarità fai da te che può far sorridere, ma anche no. Il concerto successivo alla conversazione propone musiche di tre autori strettamente legati al grande schermo. Di Leonard Bernstein, il cui connubio con il cinema rimanda alla celeberrima versione cinematografica di West Side Story, ascolteremo l’ouverture da Candide, operetta comica basata sull’omonimo testo di Voltaire, e le tre variazioni Fancy Free, tratte dall’omonimo balletto. A seguire il concerto di Varsavia, scritto per il film Dangerous Moonlight, che fu commissionato dal regista Brian D. Hurst a Rachmaninov. Questi declinò l’offerta e a comporre le musiche fu quindi il compositore britannico Addinsell che scrisse il capolavoro che tutti conosciamo. Di Gershwin, l’orchestra della Magna Grecia e il pianista Camicia, propongono la celeberrima Rapsodia in blue, utilizzata più volte nel cinema (Fantasia 2000 della Disney e Manhattan di Woody Allen) e brano di grande appeal e originalità per il suo fondere jazz e musica colta. Il concerto si chiude col poema sinfonico Un Americano a Parigi, certamente una delle più famose pagine del compositore americano; ad esso si ispirò la Metro-Goldwyn-Mayer realizzando l’omonimo film uscito nel 1951 e insignito di molti premi Oscar.

ROBERTO IPPOLITO Nato a Napoli il 5 settembre 1951 è un giornalista e scrittore. Autore dei best seller “Evasori” (Bompiani 2008), “Il Bel Paese maltrattato” (Bompiani 2010) e “Ignoranti” (Chiarelettere 2013), Ippolito è anche un fervente organizzatore culturale. È direttore editoriale di “A tutto volume – Libri in festa a Ragusa” e della prima rassegna mai realizzata in un centro commerciale, “Libri al centro” a Cinecittàdue a Roma. Dopo aver curato a lungo l’economia per il quotidiano “La Stampa”, è stato direttore della comunicazione della Confindustria, direttore delle relazioni esterne dell’università Luiss di Roma e docente di “Imprese e concorrenza” alla Scuola superiore di giornalismo della stessa Luiss.

PIERLUIGI CAMICIA inizia la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in concorsi nazionali e internazionali di grande prestigio, quali quello di Treviso, il Busoni, il Ciani e lo Chopin e con l’ammirazione e la stima di artisti quali Rostropovitch, Ferrara, Ciccolini e altri. Particolare attenzione rivolge a repertori inusuali, in collaborazione anche con solisti e direttori di fama del calibro di Ferro, Friedman, Ahronovitch, Biscardi, Gusella, Marvulli e con orchestre europee e americane. Insieme con Michael Flaksman, Ruggiero Ricci, Angelo Persichilli, Felix Ayo, Nina Beilina l’attività cameristica diventa occasione di proposte musicali poliedriche e affascinanti. Collabora anche con voci di prestigio quali, a titolo di esempio, Ricciarelli e Colaianni in recital liederistici o lirici e sovente con vocalist quali Antonella Ruggiero e Mariella Nava. Titolare della cattedra di pianoforte principale al conservatorio “N. Piccinni” di Bari dal ‘73, chiamatovi dall’allora direttore Nino Rota, Pierluigi Camicia è maestro di una schiera di talenti già alla ribalta del concertismo internazionale. Ha inciso, nella sua vasta e prolifica produzione discografica per importanti case italiane e straniere, musiche di Chopin, Giuliani, Rota, Grieg, Brahms, Franck, Fauré e Van Westerhout. Suona regolarmente in Europa, Sati Uniti e Cina, dove è regolarmente invitato a tenere anche masterclass per enti musicali, università e conservatori. È stato Direttore Artistico del Festival Jazz Talos e lo è della Camerata Musicale Salentina a Lecce. Ha ricevuto nel 2000 il Premio per la Musica “Melo Freni”. Nel 2007 è stato nominato dal Ministro per l’Università, per “meritata fama”, direttore del conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

MICHELE NITTI Considerato uno dei più giovani e talentuosi direttori d’orchestra italiani della sua generazione, Nitti termina gli studi di direzione d’orchestra all’età di 24 anni, diplomandosi brillantemente presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano. Nel 2005 si laurea con 110/110 e lode in Lettere e Filosofia con una tesi intitolata “Fra tradizione ed innovazione. Le concezioni armoniche di Gustav Mahler”. Intraprende giovanissimo anche gli studi di composizione e si perfeziona in direzione d’orchestra con Salvador Mas Conde a Vienna, dove dirige nella prestigiosa Konzerthaus, e con Riccardo Muti presso la Mediterranean Music Academy di Malta. Finalista al primo concorso internazionale per giovani direttori d’orchestra di Lanciano, dirige l’Orchestra Sinfonica Internazionale Giovanile “F. Fenaroli” con grande successo di critica e di pubblico. Per le manifestazioni mozartiane “Mozart Milano 2006” dirige il concerto inaugurale del Festival Mozart Giovani a seguito di un’audizione indetta dal Comune di Milano e dall’associazione Euphoné. Nel 2005 esordisce anche in campo operistico salendo sul podio nella direzione de La Bohème di Puccini e da allora la sua frequentazione con l’opera lirica è continua e tocca i più grandi titolo del repertorio. Viene regolarmente invitato come direttore ospite da importanti istituzioni concertistiche come l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, la Fondazione Pergolesi-Spontini, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Milano Classica, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari; ha altresì diretto l’Orchestra Filarmonica Ucraina di L’vov, il Christ Church Cathedral Choir di Dublino, l’Orchestra Nuova Cameristica di Milano, l’Orchestra e il Coro del Teatro Petruzzelli, l’Orchestra della Magna Grecia, l’Orchestra Filarmonica di Milano, l’OPECAM di Milano, l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole e molte altre. Ha diretto solisti prestigiosi come Francesco Manara, Ilia Kim, Tina Guo, Valentina Farcas ecc. Numerose le prime assolute affidate alla sua direzione. All’attività artistica affianca quella accademica, essendo docente di esercitazioni orchestrali presso il Conservatorio di Musica “T. Schipa” di Lecce. Dal suo esordio operistico ad oggi Nitti dirige abitualmente il repertorio operistico e sinfonico tanto nei più prestigiosi enti italiani quanto nei principali teatri esteri.

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