“NICCOLÒ AMMANITI: LA PAROLA DIVENTA IMMAGINE”, incontro a Foggia con lo scrittore

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“NICCOLÒ AMMANITI: LA PAROLA DIVENTA IMMAGINE” E’ IL TITOLO DELL’INCONTRO CHE, MARTEDI’ 17 GENNAIO ALLE 17 AL CINEPORTO DI FOGGIA, VEDRA’ PROTAGONISTA LO SCRITTORE E SCENEGGIATORE ROMANO.
Lo scrittore Niccolò Ammaniti, Premio Strega nel 2006 col romanzo “Come Dio comanda” (Mondadori) e autore di altri straordinari libri, sarà ospite martedì 17 a partire dalle 17 del Cineporto di Foggia (ingresso libero). L’incontro dal titolo “Niccolò Ammaniti: la parola diventa immagine”, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Foggia, nasce in concomitanza della presenza dello scrittore e sceneggiatore romano alla cerimonia di consegna della Laurea ad Honorem in Lettere che riceverà dal Rettore dell’Università di Foggia Maurizio Ricci.
Per l’occasione Apulia Film Commission ha organizzato un doppio appuntamento che si aprirà, martedì 17 alle 17, con un incontro in cui Ammaniti risponderà alle domande del giornalista e componente del CdA di Apulia Film Commission Fabio Prencipe. A seguire, alle 18.30, proiezione di “Io non ho paura” di Gabriele Salvatores, film del 2003 ispirato all’omonimo romanzo dello scrittore. A chiudere la serata, alle 20.30, proiezione di “The good life” (2014), documentario che ha segnato l’esordio alla regia di Ammaniti.
Sempre al Cineporto di Foggia, giovedì 19 a partire dalle 18.30, l’omaggio ad Ammaniti prosegue con la proiezione del film “Io e te” di Bernardo Bertolucci (2012) e, alle 20.30, con la visione di “Come Dio comanda” di Gabriele Salvatores (2008).
L’attività di Niccolò Ammaniti inizia, nel 1994, con la pubblicazione del suo primo romanzo “Branchie” (editrice Ediesse), poi ripubblicato nel 1997 per Einaudi Stile Libero. Dopo la pubblicazione di “Nel nome del figlio”, un saggio sui problemi dell’adolescenza scritto insieme al padre Massimo, pubblica per Mondadori la raccolta di racconti “Fango” e “Ti prendo e ti porto via”.
Con il suo romanzo successivo, “Io non ho paura” (Einaudi Stile Libero, 2001), vince il Premio Viareggio, mentre cinque anni dopo con il romanzo “Come Dio comanda” (Mondadori) vince il Premio Strega, cui segue “Io non ho paura”, un ideale dittico sul rapporto padre-figlio. Nel 2009 pubblica il romanzo “Che la festa cominci”, nel 2010 “Io e te”, nel 2012 la raccolta di racconti “Il momento è delicato”, tutti per Einaudi Stile Libero. Risale all’anno scorso la pubblicazione del suo settimo romanzo dal titolo “Anna”.
Dai suoi libri, infine, sono stati tratti al momento cinque film: “L’ultimo capodanno” di Marco Risi (1998); “Branchie” di Francesco Ranieri Martinotti (1999); “Io non ho paura” e “Come Dio comanda” entrambi diretti da Gabriele Salvatores (2003 e 2008); “Io e te” (di Bernardo Bertolucci (2012). Nel 2014 è uscito in Dvd per Feltrinelli “The Good Life”, il suo primo documentario da regista.

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