Nicola Zingarelli e studi danteschi in un evento organizzato dalla Biblioteca Provinciale e dall’Ateneo foggiano

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Nicola Zingarelli e gli studi danteschi è il titolo della due-giorni di convegno in programma mercoledì 6 e giovedì 7 maggio 2015, organizzata dalla Biblioteca Provinciale di Foggia “La Magna Capitana” e dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Foggia, con il patrocinio di Fondazione Banca del Monte, Fondazione Caripuglia, Associazione degli Italianisti, Dante 750 e Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento Meridionale.

Ricco e qualificato il parterre di studiosi che si soffermeranno sulla figura del cerignolano Nicola Zingarelli, il padre del più noto vocabolario della lingua italiana, con particolare riferimento agli studi che questi ha condotto sulla produzione del sommo poeta.

Si comincia il 6 maggio, alle ore 15.30, presso l’Auditorium della Biblioteca Provinciale, con i saluti delle autorità: Francesco Miglio, Presidente della Provincia di Foggia; Maurizio Ricci, Rettore dell’Università di Foggia; Franco Mercurio, Direttore della Biblioteca; Marcello Marin, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici; Saverio Russo, Presidente della Fondazione Banca del Monte; Pasquale Guaragnella dell’Associazione degli Italianisti.

I lavori, presieduti da Domenico Cofano, saranno introdotti da Domenico Defilippis, entrambi docenti dell’ateneo foggiano.

Si entra nel vivo con l’intervento di Rino Caputo dell’Università di Roma “Tor Vergata”, che relazionerà su La nobiltà di Dante da Zingarelli a Carpi. A seguire, Rosario Coluccia dell’Università del Salento parlerà di Filologia e linguistica negli scritti danteschi di Nicola Zingarelli. Giuseppe Ledda dell’Università di Bologna relazionerà invece su La cultura religiosa medievale negli studi danteschi di Nicola Zingarelli. In chiusura della prima giornata, interverrà la bibliotecaria Gabriella Berardi, responsabile della Sezione Fondi Speciali della Biblioteca Provinciale di Foggia, che illustrerà in dettaglio il fondo Zingarelli, con oltre 8000 opere fra volumi e opuscoli di grande interesse filologico-letterario. Fu acquistato dalla Provincia nel 1936: si trattava, peraltro, della più completa biblioteca privata dantesca del tempo che rischiava di essere smembrata dagli eredi.

Nell’Area Mostre della Biblioteca, al primo piano, nella zona antistante la sezione Immagini&Suoni, verrà inaugurata la mostra Zingarelli e Dante, con l’esposizione di esemplari rari e di pregio della Collezione Dantesca della Biblioteca dell’insigne studioso cerignolano.

La seconda giornata prenderà il via alle ore 9.30 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia. I lavori della mattina saranno presieduti da Stefano Carrai dell’Università di Siena.

Interverranno Francesco Tateo dell’Università “Aldo Moro” di Bari, che parlerà di Stazio e la poetica di Dante. Il titolo dell’intervento di Daniele Maria Pegorari, sempre dell’Università di Bari, è Lo smarrimento media silva e il soccorso di Mamma Eneide. Suggestioni zingarelliane per la soluzione dell’enigma della lonza.

Ilaria Tufano dell’Università di Foggia, invece, si soffermerà su Petrarca alla luce di Dante. Il commento ai Rerum vulgarium fragmenta di Nicola Zingarelli.

Dal fiorentino al Cerignolano: l’aulicismo popolare de ‘la parola e la cosa’ nella Divina Commedia secondo Zingarelli è al centro dell’intervento di Mattea Claudia Paolicelli dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Chiude i lavori della mattinata Sebastiano Valerio dell’Università di Foggia, che relazionerà su Dante, la guerra e l’impero nella riflessione critica di Zingarelli.

Alle ore 15.30 i lavori, presieduti da Grazia Distaso dell’Università “Aldo Moro” di Bari, riprenderanno con gli interventi di docenti, studiosi e ricercatori dell’Università di Foggia. Si inizia con Anna Maria Cotugno, che interverrà su Le ‘letture’ di inferno XXIX e Purgatorio XX. A seguire, l’intervento di Rossella Palmieri su Gli studi francesi di Zingarelli. La relazione di Isabel Giabakgi avrà come tema Zingarelli e gli studi danteschi in Germania fra ‘800 e ‘900.
Dante a scuola con Zingarelli è il titolo dell’intervento di Trifone Gargano. In chiusura della due-giorni, l’intervento di Itala Tambasco, dal titolo Il ‘canto della gratitudine’ inferno XV letto da Nicola Zingarelli.

Il comitato scientifico è composto da: Domenico Defilippis, Domenico Cofano, Rino Caputo, Franco Mercurio, Sebastiano Valerio, Anna Maria Cotugno, Rossella Palmieri, Gabriella Berardi.

Il comitato organizzativo, invece, è rappresentato da Itala Tambasco, Luana Del Frate e Martina Terrinoni.

La mostra sarà visitabile fino all’8 maggio 2015 dalle ore 9.00 alle 19.15.

L’evento, che inizialmente si sarebbe dovuto tenere a novembre, rientra nel calendario di attività, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, allestito lo scorso anno per celebrare i 180 anni di Biblioteca pubblica a Foggia.

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Informazioni:

Biblioteca Provinciale di Foggia “La Magna Capitana”
Telefono: 0881.
791609
http://www.bibliotecaprovinciale.foggia.it

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