Partita #LaDecima edizione del Festival Troia Teatro

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Partita ieri la X edizione del Festival Troia Teatro che, come ogni anno, si presenta ricca di incontri ed eventi.

Obiettivo principale del Festival Troia Teatro è quello di creare uno spazio ideale dove gli artisti possano esprimersi al meglio, perfettamente in armonia con la popolazione di Troia, autentico teatro a cielo aperto sempre più apprezzato da artisti e visitatori. L’anima della rassegna è la realizzazione di un unico grande spettacolo, un’unica grande festa in cui il borgo e gli spettatori, i cittadini di Troia e gli artisti sono un tutt’uno. Una guida nella scelta artistica è la ricerca di un Teatro che sa sperimentare e che si fa contenitore di varie forme d’arte: dalla danza alla musica, dalla poesia al cinema.

billa fttIeri sera per la presentazione ufficiale del Festival presso la storica Cattedrale di Troia, c’era anche Promodaunia nella persona del Presidente l’Avv. Maria Elvira Consiglio.

La serata è poi proseguita con gli eventi in programma: “Tra storie e leggende” (Cattedrale) e “Surplàs” (Palazzo Vescovile).

Per oggi, martedì 4 agosto, la giornata comincia alle 12.00 con il “Talking About”, si prosegue alle 14.00 con il Laboratorio teatrale “P…POP…POPOLO” guidato da Silvia Calderoni e Ilenia Caleo e alle 19.00 “Canzoni senza etichetta” Enzo Beccia con Michele Siena presso Skantinato 58.

La serata si apre con la visione di “SKÀUSCHê (il film di Michele), di e con Roberto Corradino, alle ore 22.00 – Palazzo Vescovile. SKÀUSCHÊ, in dialetto murgiano, significa scheggia, bruscolo, pagliuzza cosa da niente nullità. SKÀUSCHÊ è la storia di un ragazzo “”in affitto”” condannato, da un costume secolare, a fare il pastore. È la storia di una lingua che si estingue, di una terra che viene rivoltata, di una pietra che non suona più. È l’ultimo ululato alla vita un “”cane di jazzo””, i cani dei pastori murgiani. Perché quando si muore, si muore in dialetto. Ed è un film, che vorrò fare. Per la memoria di M.C. Dove Emme sta per Miseria e Ci per Cosìvailmondo. SKÀUSCHÊ è tratto da una storia vera della metà degli anni ‘70 , attorno allo scandalo della “tratta dei calzoni corti”, il mercato secolare di affitto e compravendita dei ragazzini condannati destinati a fare i pastori sulla Murgia.

Alle 23.30 il Living Pub ospita il “Mancini Jazz Trio” (Gianluca Mancini – drums, Francesco Palmitessa – guitars, Giovanni Urbano – double bass). Il trio, guidato dal batterista troiano ma romano d’adozione Gianluca Mancini, sarà impreziosito dalla presenza di alcuni tra i migliori jazzisti del panorama pugliese con all’attivo numerose collaborazioni con artisti di fama nazionale ed internazionale. Il repertorio proporrà un viaggio nella storia del jazz attraverso l’esecuzione di standards e brani originali composti da alcune delle personalità più grandi ed influenti della tradizione jazzistica come Parker, Coltrane, Monk, Mobley, Rollins… Il tutto sarà proposto in chiave estremamente personale, privilegiando l’aspetto dell’interplay che è uno dei capisaldi del genere più importante ed innovativo del ‘900.

► 7 giorni di appuntamenti
► 21 compagnie
► 80 artisti coinvolti
► 40 spettacoli gratuiti
► oltre 50 ore di arte
► 1 concorso teatrale per compagnie emergenti
► 3 laboratori gratuiti
► 5 concerti
► 4 dj set
► 1 mostra allestita in tutto ilpaese
► 10 locations del centro storico

Scopri il programma dei 7 giorni de #LaDecima su www.troiateatro.it

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