“PPP Primissimo Piano”, nuovo appuntamento della rassegna organizzata dall’Officina Teatrale il 28 maggio a Foggia

locandina PPP Primissimo Piano

Nuovo appuntamento per “Oltre il sipario”, la non-rassegna organizzata dall’Officina Teatrale – Teatro dell’Accorgersi per la direzione artistica di Pino Casolaro.
Sabato 28 maggio, dalle ore 17,30 alle 20,30, il Teatrolaboratorio di Via Campanile si apre nuovamente al pubblico ospitando il cineasta Ferruccio Castronuovo prima della sua partenza per la Francia dove sarà proiettato, per la Rassegna del Cinema Italiano che si terrà in Aquitania, “La vita, un lungo viaggio in treno”, docu-fiction di Thierry Gentet in cui si racconta la sua intensa vita, e “Splendor”, film di Ettore Scola che nel 1988 lo vide attore al fianco di Marcello Mastroianni e di Massimo Troisi.
Lo stage verterà sulla tecnica dell’attore nel cinema ed è aperto a tutti con il limite di un numero massimo di partecipanti. Si consiglia la prenotazione.
Collaboratore di Federico Fellini, dei fratelli Taviani, di Sergio Leone, Luigi Zampa, Giuseppe De Santis, Nanny Loi, nonché autore e regista di molti programmi televisivi di successo, Ferruccio Castronuovo ha trovato un nume tutelare proprio in Federico Fellini, riprendendo immagini nel backstage dei set di “Casanova” e “La città delle donne”, backstage poi presentato al Festival di Venezia del 2009.
E se Federico ebbe la sua “Intervista”, con Sergio Rubini che lo interpretò da giovane, Ferruccio ha trovato il proprio alter-ego nel regista francese Thierry Gentet che nella docu-fiction “La vita, un lungo viaggio in treno” ha filmato la biografia del cineasta italiano. Trasmesso dalla televisione d’oltralpe nel 2010 in concomitanza con l’emissione di un francobollo delle poste francesi dedicato al nostro regista, il film è stato poi presentato a Bari dall’Apulia Film Commission che ne ha curato i sottotitoli in italiano.
Nel film sono molte le foto e i documenti filmati che raccontano l’imprevedibile vita di Castronuovo. Emigrato a soli 2 anni in Africa e poi a Roma con alterne vicende che lo hanno portato a vivere in modo a volte anche drammatico gli anni della guerra, appena maggiorenne si è armato di una piccola 8mm ed ha filmato quanto avveniva in quel periodo, raccogliendo così una importante documentazione del periodo dal ’59 fino al ’68, anno del maggio francese.
E’ di quegli anni, 1969 per l’esattezza, l’importante esperienza di direttore della fotografia nel film-documentario “La fabbrica occupata” per la regia di Ugo Gregoretti, cronaca della lunga occupazione della tipografia romana Apollon, durata oltre un anno, interpretato da Gian Maria Volontè con gli stessi giovani operai della fabbrica. Il film partecipò con successo al Festival Internazionale di Lipsia ed fu poi restaurato nel 2007 per essere distribuito in DVD ai giovani lavoratori dei call center, novelli eredi della condizione operaia.
Seguirono una unga serie di film a cui collaborò in vari ruoli al fianco di Monica Vitti, Laura Betti, Enrico Montesano, Lea Massari, Adolfo Celi, Michele Placido, Ursula Andress, , Barbara Bouchet, Tomas Milian. Tra tutti: “Allonsanfan” con Marcello Mastroianni e “Sistemo l’America e torno” con Paolo Villaggio. Ma anche l’interpretazione come attore nel film “Splendor” con Massimo Troisi e lo stesso Mastroianni e la partecipazione alla sceneggiatura di “L’eredità della priora”, nel 1980, sceneggiato televisivo ‘cult’ per la regia di Anton Giulio Majano, fino alla sua prima regia da solista nel film “Gratta e vinci” del 1996.
Una vita all’insegna dello spettacolo, quindi, vissuta con eclettismo (Castronuovo è anche vignettista, cabarettista, cultore della chitarra battente) che fa di lui un testimone attento del proprio tempo e delle città preferite dove ha vissuto e operato, Roma e Parigi. Il suo buen retiro attuale è a Vico del Gargano, sua città natia, dove nel 2014 ha girato “Una Bugatti a Vico del Gargano”, documentario che trae spunto da una vecchia fotografia del 1934. L’immagine dei genitori seduti su un’auto Bugatti suggerisce al regista l’idea di raccogliere, in un percorso autobiografico, una serie di fotografie, di film 8 mm, super 8 e poi 16 mm , per raccontano avvenimenti legati al territorio di Vico del Gargano ed alla sua stessa vita.
Gli appuntamenti del progetto ‘Oltre il sipario’ continueranno il 10 giugno presso l’Ente Fiera di Foggia con lo stage “Il training dell’attore e la pratica del tiro con l’arco”.
Per informazioni si può telefonare al 338 3867660 o ci si può recare presso l’Officina Teatrale in Via Campanile, 5 a Foggia, nel centro storico della città.
Altre info: www.facebook.com/officinateatrale1 www.officinateatrale.it
Teatrolaboratorio Officina Teatrale – Teatro dell’accorgersi
Via Campanile 5
ore 17:30
ingresso libero
Info. 3383867660
da http://iltaccodibacco.it/puglia/eventi/155438.html

Notizie

Leave a Reply