Renato Guttuso in mostra alla Contemporanea Galleria d’Arte di Foggia dal 14 marzo al 12 aprile prossimo

Mostra personale Guttuso

Una nutrita mostra dedicata a Renato Guttuso alla Contemporanea Galleria d’Arte di Giuseppe Benvenuto, spazio espositivo ormai fondamentale per le arti figurative a Foggia, sito in Viale Michelangelo, 65.

L’esposizione – patrocinata dal Comune di Foggia – sarà inaugurata sabato 14 marzo, alle ore 18,00, dal sindaco di Foggia, Franco Landella, presente anche l’Assessore comunale alla Cultura, Anna Paola Giuliani, e sarà visitabile fino al 12 aprile prossimo.

Un evento indubbiamente di grande rilievo culturale, interamente dedicato alla figura e all’opera del maestro siciliano, in maniera indiscussa considerato l’artista italiano che più di tutti gli altri ha incentrato la sua lunghissima attività intorno al concetto di “natura morta” durante il secolo scorso, secondo solo a Giorgio Morandi.

Un’occasione imperdibile per ammirare in toto la grandezza della cifra stilistica di uno degli rappresentanti più significativi dell’arte figurativa italiana contemporanea.

Annoverato come il maggiore esponente della corrente artistica del realismo, Renato Guttuso (Bagheria 1911 – Roma 1987) ha rappresentato per la pittura quello che Vittorio De Sica e Pier Paolo Pasolini sono stati per il neorealismo nel cinema e nella letteratura nazionale.

La mostra allestita alla Contemporanea Galleria d’Arte, curata da Giuseppe Benvenuto, costituisce una corposa rivisitazione dei mutamenti della società italiana nel secondo dopoguerra, osservata e ritratta dallo sguardo acuto di Guttuso, che ne è stato uno dei più efficaci interpreti attraverso il filtro delle sue opere.

I visitatori potranno ammirare una serie di opere scelte: dipinti ad olio su tela, chine, a matita, ed altre tecniche miste realizzate nell’arco di decenni, che ritraggono i soggetti più cari al maestro, a partire dalle intense nature morte, alle figure e luoghi quotidiani, fino a diverse scene di genere.

Non mancheranno, inoltre, diverse curiosità: studi e bozzetti di opere rimaste incompiute, nudi, paesaggi, perfino la sua tavolozza ed una rosa, enigmatico rebus della sua personalità.

Infine, opere della serie originale dalla quale sono stati realizzati i suoi famosi Tarocchi ed una selezione di chine e disegni su carta, attraverso i quali è possibile ripercorrere i successivi procedimenti dell’artista per giungere alla definizione ultima della figura.

L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni – festivi inclusi – dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 20,30.

Eventi Notizie

Leave a Reply