Stasera, sabato 26 settembre, ore 21 a Lucera |Anfiteatro Romano, MULTITUD Opera di danza contemporanea diretta da TAMARA CUBAS nell’ambito del progetto del Teatro Pubblico Pugliese “Misteri e Fuochi”

Anfiteatro Lucera

Misteri e Fuochi è un progetto internazionale del Teatro Pubblico Pugliese con installazioni artistiche e performance di grandi maestri di teatro, danza e visual art internazionale in 4 location che appartengono alla via Francigena pugliese: Lucera, Bari, Taranto e Brindisi. Lo spunto tematico è il pellegrinaggio, il cammino spirituale e catartico che attraversa i territori e si interseca con visioni sulla passione e sulla sofferenza contemporanea: chi sono i pellegrini e come vengono vissuti dalla nostra società.

La catalana Angélica Liddell, gli iraniani Shoja Azari-Mohsen Namjoo-Shirin Neshat, l’uruguaiana Tamara Cubas, e l’italiano Armando Punzo hanno incontrato quattro città simbolo del territorio pugliese per creare opere in relazione al tema della passione e del dolore; il dolore che colpisce, il dolore che educa, il dolore che tradisce. Una riflessione artistica, contemporanea, sulla sofferenza intesa come percorso verso la consapevolezza della condizione umana. Gli artisti hanno lavorato alle produzioni in Puglia nel mese di luglio, al casting, scegliendo i luoghi dove operare e ispirarsi, alle prove e all’allestimento, ai costumi e trucchi, fino alla regia vera e propria. Una permanenza che è stata seguita, fotografata e filmata, in modo da conservare agli archivi tutto il backstage di un progetto che avvicina e unisce varie forme d’arte.

multitud2Multitud, il progetto realizzato da Tamara Cubas per Lucera, che andà in scena questa sera alle 21.00 presso l’Anfiteatro Romano, analizza la condizione sociale degli uomini contemporanei, la nozione di eterogeneità del collettivo, l’idea di “alterità”, spazio pubblico, relazioni interpersonali e possibilità di dissenso. Prende in esame i poteri che risiedono nel corpo – la sua capacità di influenzare ed essere influenzati dall’altro. Esso cerca di mettere in luce cosa può succedere nei “in mezzo” dei corpi umani.

La pièce coinvolge non meno di sessanta artisti di diverse età, background culturali ed artistici e diverse aree, quali, danza, teatro, circo e letteratura.

L’idea era quella di lavorare in luoghi non-teatrali, con la nozione che non fosse necessario essere degli specialisti per interagire con le cose. In questo senso, le azioni nella pièce cominciano dalle basi: camminare, correre, cadere, ridere e piangere. Ridere e urlare coinvolgono il suono e iniziano con un’azione fisica, come il corpo produce il suono più forte possibile e come si può essere influenzati dall’altro”.

Multitud fa riferimento alle teorie filosofiche di Spinoza, al suo concetto di massa e folla, come l’incontro con “l’altro” può essere giusto o sbagliato e influenzare l’altro. “Mentre la folla è incontrollabile, capricciosa, eterogenea e dispersa, la massa ha altre caratteristiche legate alle forme di organizzazione politica della gente. In seguito alla crisi sociale che ha perseguitato l’umanità, intellettuali come Antonio Negri e Paolo Virno riprendono il concetto di moltitudine come una forma di organizzazione politica e sociale. I recenti sviluppi sociali in Messico e Brasile, la crisi dei partiti politici, hanno rivelato una nuova forma di organizzazione sociale, che non implica necessariamente il bisogno di appartenenza ad un gruppo specifico nel momento in cui vanno a risolvere i problemi”.

Evento patrocinato dal Comune di Lucera
in collaborazione con Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo per la Puglia – Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Bari, BAT e Foggia e Associazione Culturale Apulia Arte, Turismo e Cultura

INGRESSO LIBERO – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – POSTI LIMITATI 

Prenotazioni presso Associazone ProLoco Piazza Nocelli n.5 – Lucera (ore 18.00 – 21.00) Tel.0881 545374

Eventi Notizie

Leave a Reply