“Umberto Giordano e l’Opera italiana ‘fin de siècle’ saranno al centro di una giornata di studio che si terrà il 18 maggio nella Sala Fedora del Teatro Comunale “U. Giordano” di Foggia

Locandina Umberto Giordano  e l'Opera italiana fin de siecle[1]

Il grande compositore foggiano e il quadro complessivo di tendenze, risvolti e nuove correnti artistiche e musicali a cavallo fra ‘800 e ‘900 – L’inziativa è patrocinata dal Comune di Foggia

Una giornata di studio interamente dedicata a “Umberto Giordano e l’Opera italiana fin de sièclelunedì prossimo 18 maggio, nella fastosa cornice della Sala Fedora del Teatro Comunale di Foggia che porta il nome dell’illustre compositore foggiano.

L’iniziativa si avvale del patrocinio del Comune di Foggia ed è stata promossa ed organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale “MondOltre” – presieduta da Nino De Rogatis – insieme all’Associazione lucerina “Insieme per la Lirica”, sodalizio musicale del M° Massimiliano Guerrieri. Coordinamento artistico di Maria Paola de Luca.

Il musicologo e pianista Ernesto Pulignano, insieme a Gabriella Del Vecchio, musicista e scrittrice, ed al M° Antonio de Palma, tracceranno un quadro storico e culturale complessivo di uno dei momenti cruciali del melodramma italiana a cavallo fra ‘800 e ‘900, una fase di transizione che introduceva grandi innovazioni e faceva intravvedere i primi fermenti che cominciavano ad agitare la scena teatrale italiana ed europea.

In questo contesto si inserisce la figura e l’opera di Umberto Giordano, l’ influenza delle nuove tendenze sul suo processo creativo e le sue fonti di ispirazione, come la corrente veristica, ed altri fattori di carattere formale ed artistico che ebbero tanta parte sia nei libretti d’opera che nella composizione delle sue opere più famose.

Sulle scene teatrali di ‘fin de siècle’, autori di generi vecchi e nuovi, cantanti operistici, editori e imprenditori teatrali, attori ed attrici rappresentano l’Italia borghese che siede nelle platee.

Un mondo teatrale multiforme e complesso che nei decenni di transizione tra ‘800 e ‘900 sta adeguandosi ai mutamenti imposti dalla modernità ed all’esigenza di definire nuove gerarchie culturali tra forme artistiche colte e popolari, più conformi ad una società che si avvia a divenire di massa.

I relatori cercheranno di dare una lettura chiara ed approfondita in una materia di difficile e controversa interpretazione, fornendo spunti di riflessione al pubblico.

La giornata di studio si articola in due parti: dalle ore 9.00 alle 14.00, e quella pomeridiana dalle 16.00 alle 19.00, mentre in serata, alle ore 21.00, avrà luogo un concerto lirico con il tenore foggiano Antonio De Palma – recentemente insignito del Premio Giordano alla carriera 2015 – e il soprano Miriam Tortora, premiata per la migliore esecuzione di un’aria giordaniana femminile al 17° Concorso Lirico Internazionale Umberto Giordano del 24 aprile scorso.

I due cantanti saranno accompagnati al pianoforte dal M° Ernesto Pulignano.

Ricordiamo, infine, che l’ingresso al Concerto lirico è su invito, che può essere prenotato chiamando al recapito telefonico 3881.903562, mentre per iscriversi alla Giornata di studio chiamare il 3339.156880. E’ previsto anche il rilascio di un attestato di partecipazione.

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